Kiev piange 30 vittime dopo il maxi attacco russo: colpita anche Sumy, morta una bimba di due anni

da | 3 Lug 2026

Sale ad almeno 30 morti il bilancio del massiccio attacco lanciato dalla Russia contro Kiev nella notte tra il 1° e il 2 luglio, il più pesante sulla capitale ucraina dall’inizio del 2026 secondo le autorità locali. I soccorritori continuano a scavare tra le macerie, mentre i feriti sono oltre novanta.

L’offensiva è stata condotta con 496 droni e 74 missili, provocando gravi danni a edifici residenziali, strutture sanitarie e infrastrutture civili. Migliaia di persone hanno cercato riparo nelle stazioni della metropolitana durante ore di bombardamenti.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, rientrato anticipatamente nel Paese dopo essere stato informato dell’imminenza dell’attacco, ha assicurato che l’Ucraina risponderà e ha rinnovato l’appello agli alleati affinché rafforzino la difesa aerea del Paese.

Nelle stesse ore un drone russo ha colpito anche un edificio residenziale nella regione di Sumy, dove hanno perso la vita quattro persone, tra cui una bambina di meno di due anni. Altre tre persone sono rimaste ferite.

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