La Fondazione Solidarietà CDLS lancia un appello in vista della dichiarazione dei redditi, invitando lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati a destinare il 3×1000 ai progetti di cooperazione internazionale sostenuti dalla fondazione.
Nel comunicato diffuso il 18 maggio, viene ricordato che la Fondazione, nata nel 1995, “ha scelto il mare aperto della cooperazione internazionale: una sfida complessa, segnata da limiti organizzativi ed economici, ma affrontata con entusiasmo, determinazione e con un alleato prezioso: la generosità di lavoratori, pensionati e famiglie”.
“A trent’anni di distanza possiamo affermare che quel cammino ha lasciato un segno concreto, dando alla parola solidarietà un significato fatto di azioni, relazioni e risultati”, si legge ancora nel testo.
L’attività della Fondazione Solidarietà CDLS è oggi rivolta in particolare a progetti attivi in Perù, Brasile e Aleppo, “dove le richieste si fanno sempre più pressanti”.
Nel comunicato vengono ricordati anche alcuni degli interventi sostenuti grazie alle donazioni raccolte negli anni precedenti. “Lo scorso anno i soldi destinati nelle dichiarazioni sono stati inviati alla missione di Suor Goretta Favero a Huaycan (Perù) in aiuto del doposcuola e della casa di accoglienza dei bambini”.
Un altro contributo è stato destinato a Huancayo, sulle Ande, dove “l’aiuto sammarinese è andato alla missione di Padre Gaspare Margottini, per finanziare le attività educative per i giovani dai 6 ai 18 anni”.
“Per questo all’atto della dichiarazione dei redditi vi chiediamo di destinare quest’anno il 3×1000 per sostenere la Fondazione Solidarietà. Grazie per aiutarci ad aiutare”, conclude il presidente della Fondazione GianLuca Montanari.
Nel comunicato vengono inoltre indicate le coordinate bancarie per eventuali donazioni dirette sia da San Marino sia dall’Italia.





