Resta altissima la tensione a Modena dopo il drammatico episodio avvenuto sabato pomeriggio nel centro storico, dove un’auto lanciata ad alta velocità contro i passanti ha provocato otto feriti, quattro dei quali in gravi condizioni.
L’uomo alla guida, Salim El Koudri, 31 anni, è stato arrestato con l’accusa di strage. Secondo le ricostruzioni, avrebbe percorso via Emilia Centro a circa 100 chilometri orari, puntando deliberatamente contro i pedoni prima di terminare la corsa contro la vetrina di un negozio.
L’aggressore, residente nel Modenese e già seguito in passato dai servizi di salute mentale, è risultato negativo ai test per alcol e droga. Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha spiegato che l’uomo era stato preso in carico nel 2022 per problemi psichiatrici, salvo poi interrompere il percorso di cura.
Tra i feriti più gravi c’è una donna di 55 anni ricoverata all’ospedale Maggiore di Bologna dopo aver subito l’amputazione delle gambe. Fondamentale, secondo quanto riferito, l’intervento immediato di un ufficiale dell’Esercito che avrebbe applicato un laccio emostatico per fermare l’emorragia prima dell’arrivo dei soccorsi. Grave anche il marito della donna, ricoverato in rianimazione ma non più in pericolo immediato di vita.
Altri due pazienti restano in condizioni critiche all’ospedale di Baggiovara. Tra le persone coinvolte ci sono anche una turista tedesca e una cittadina polacca.
Nella giornata di oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni visiteranno i feriti negli ospedali di Modena e Bologna. La presidente del Consiglio ha annullato il viaggio ufficiale previsto a Cipro per raggiungere l’Emilia-Romagna.





