Si è conclusa a Washington la missione istituzionale della Repubblica di San Marino in occasione degli Spring Meetings del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, con una delegazione guidata dal Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti e dal Segretario di Stato per l’Industria Rossano Fabbri, affiancati dai vertici della Banca Centrale.
“Si è conclusa la missione istituzionale della Repubblica di San Marino a Washington in occasione degli Spring Meetings del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e della Banca Mondiale” – si legge nel comunicato – “La delegazione, guidata dal Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti, e dal Segretario di Stato per l’Industria, Rossano Fabbri, ha visto la partecipazione attiva dei vertici di Banca Centrale, con la Presidente Catia Tomasetti e il Direttore Generale Andrea Vivoli”.
Al centro degli incontri, il confronto tecnico con il Fondo Monetario Internazionale sul quadro macroeconomico sammarinese e sullo stato delle riforme. “Le proiezioni di crescita e lo stato di avanzamento delle riforme sono stati oggetto di un’analisi approfondita, che ha trovato pieno riscontro nelle valutazioni del Fondo” – si legge nel comunicato.
Nel corso dei lavori, il Direttore del Dipartimento Europa del FMI Alfred Kammer ha sottolineato i risultati raggiunti dal Paese. “ha colto l’occasione per rimarcare l’ottimo e proficuo lavoro svolto dall’Esecutivo sammarinese in questi anni, incoraggiando a proseguire con determinazione lungo la linea delle attuali politiche e dei programmi di governo” – si legge nel comunicato.
Il Segretario di Stato Rossano Fabbri ha evidenziato il valore del percorso intrapreso. “La nostra partecipazione a Washington — sottolinea il Segretario Rossano Fabbri — convalida la traiettoria virtuosa che il Paese sta seguendo. I recenti upgrade del rating sovrano, che ci hanno visto salire di due notch fino a lambire l’investment grade in area ‘A’, sono il segnale inequivocabile di una ritrovata credibilità. Questo lavoro ci permette di affrontare le sfide dei prossimi mesi con una determinazione nuova, certi che la stabilità e l’attrattività del nostro sistema siano ormai asset riconosciuti globalmente”.
L’attività diplomatica è proseguita con incontri presso la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, con l’obiettivo di definire nuove forme di collaborazione. “L’attività diplomatica è poi proseguita con Matteo Bugamelli, Direttore Esecutivo presso la Banca Mondiale, e Riccardo Ercoli, Direttore Esecutivo presso il Fondo Monetario Internazionale, per definire nuovi ambiti di assistenza tecnica e integrazione dei mercati” – si legge nel comunicato.
Un passaggio specifico è stato dedicato al confronto con Andorra sul percorso verso l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. “Le due delegazioni hanno approfondito le possibili sinergie strategiche, confermando come la cooperazione tra piccoli Stati rappresenti una leva fondamentale per incidere con maggior vigore all’interno del mercato unico europeo” – si legge nel comunicato.
Il Segretario di Stato Marco Gatti ha ribadito il significato della presenza sammarinese agli incontri internazionali. “Essere qui — dichiara il Segretario Marco Gatti — significa dare voce ad un’azione di Governo e ad una economia che ha saputo rilanciarsi. Gli Spring Meetings rappresentano la sede per confrontarsi con i principali attori multilaterali e per rappresentare come San Marino sia un partner solido, capace di giocare un ruolo attivo nei processi di integrazione e crescita. Il posizionamento che stiamo consolidando è il risultato di una pianificazione strategica che guarda lontano, oltre le contingenze, per assicurare alle prossime generazioni un sistema Paese resiliente e competitivo”.
Nel corso della missione, la Banca Centrale della Repubblica di San Marino ha sviluppato una serie di incontri istituzionali con altre autorità di vigilanza e banche centrali. “nell’ambito di un’agenda dedicata al consolidamento della cooperazione tecnica internazionale, al rafforzamento delle relazioni bilaterali per finalità di supervisione e all’approfondimento di iniziative congiunte nel campo dell’educazione finanziaria e del climate change” – si legge nel comunicato.
Tra gli interlocutori figurano Banca d’Italia, Banco de Portugal, la Banca Centrale della Repubblica di Albania, la Finanzmarktaufsicht del Liechtenstein e l’Autoritat Financera Andorrana.
La missione si chiude con l’indicazione dei prossimi passi per il sistema sammarinese. “L’esito degli incontri tecnici e politici di questi giorni fissa i prossimi step per il consolidamento del sistema sammarinese, inserendolo con precisione in un contesto di relazioni internazionali che riconosce al Titano un ruolo di affidabilità crescente” – conclude il comunicato.




