Nuovo capitolo nelle tensioni tra Washington e il Vaticano. Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha invitato la Santa Sede a mantenersi nel proprio ambito, sottolineando che sarebbe opportuno “attenersi alle questioni morali” evitando interferenze nella politica americana.
L’intervento arriva all’indomani del duro attacco del presidente Donald Trump nei confronti di Papa Leone, che ha acceso uno scontro senza precedenti tra Casa Bianca e Vaticano.
Parlando a Fox News, Vance – convertitosi al cattolicesimo in età adulta – ha chiarito la sua posizione: secondo lui, la definizione delle politiche pubbliche spetta al presidente degli Stati Uniti, mentre alla Chiesa dovrebbe rimanere il ruolo etico e spirituale.
La vicenda segna un ulteriore irrigidimento dei rapporti, con toni sempre più accesi tra politica americana e autorità religiosa.




