La crisi della Nazionale italiana finisce direttamente nell’Aula della Camera, accendendo il dibattito politico. In apertura di seduta, Salvatore Caiata (FdI) ha sollecitato un’informativa urgente al ministro dello Sport per fare luce su quello che ha definito “il fallimento del calcio italiano”.
Nel mirino soprattutto il presidente federale Gravina: secondo Caiata avrebbe “tolto un sogno ai giovani”, sottolineando come un’intera generazione non abbia mai vissuto l’emozione dei Mondiali e delle storiche “notti magiche”.
Posizione diversa da parte di Marco Grimaldi (Avs), che prende le distanze dall’iniziativa: pur non escludendo un confronto con il ministro o critiche alla gestione federale, invita a non scaricare le responsabilità solo su Gravina.
Dal fronte del Partito Democratico, Mauro Berruto chiede un’analisi più ampia e strutturata: per lui è necessario capire le cause profonde del declino, più che limitarsi a chiedere dimissioni. L’obiettivo, spiega, è ascoltare il ministro Abodi su possibili correttivi concreti per rilanciare il sistema e rendere il calcio italiano nuovamente competitivo.




