Intervento critico di Repubblica Futura sui lavori in corso nell’area del parcheggio adiacente alla sede di San Marino RTV, dove sono in fase di realizzazione interventi legati alle infrastrutture di telecomunicazione. Nel mirino del movimento politico finiscono le modalità operative del cantiere e l’impatto sul contesto ambientale.
Il comunicato si apre con una riflessione sul cambiamento del clima di sensibilità rispetto agli interventi sul territorio. “San Marino 2026 ha decisamente svoltato dal punto di vista della sensibilità ambientale. Sembra trascorso un secolo da quando i cittadini minacciavano di legarsi alle piante per piccoli interventi ai marciapiedi del centro storico, oppure scattava la sommossa al minimo sentore di antenne da sistemare in qualche zona del territorio”, si legge nella nota.
Secondo Repubblica Futura, oggi si registrerebbe un approccio diverso, con lavori ritenuti invasivi e poco attenti al contesto. “Adesso si ruspa, si ruspa di brutto e fa niente se il monte è patrimonio UNESCO e nelle varie commissioni tecniche erano state fornite ampie rassicurazioni sull’intervento adiacente alla sede di San Marino RTV”, afferma il comunicato.
Tra gli aspetti contestati vengono citati sia la gestione del cantiere sia le condizioni di accesso all’area. “Adesso si ruspa di brutto, il parcheggio è semi chiuso, il rispetto delle norme di sicurezza dei cantieri è ridotto al minimo e i dipendenti della Radio-Tv di Stato sono costretti a passare in strette trincee”, prosegue la nota.
Il movimento richiama anche le possibili ripercussioni sulle attività lavorative all’interno della struttura. “La ruspa intanto romba con buona pace delle produzioni televisive rispetto alle quali confidiamo nell’abilità dei tecnici di togliere i rumori molesti”, viene aggiunto.
Nel comunicato vengono poi sollevate alcune domande sull’andamento complessivo dell’intervento. “E’ tutto normale? Tutto regolare?”, si legge nel testo.
Repubblica Futura precisa comunque la propria posizione favorevole allo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche, in particolare per quanto riguarda la copertura della rete mobile. “Repubblica Futura è favorevole alla copertura del territorio per la rete della telefonia mobile: usiamo i telefoni e questi devono funzionare”, afferma il movimento.
Allo stesso tempo, però, viene evidenziata la necessità di maggiore attenzione nella gestione degli interventi. “C’è però qualcosa che è visibilmente sfuggita di mano”, si legge nel comunicato, che insiste sull’impatto visivo e ambientale dei lavori.
Nella parte finale della nota vengono utilizzate espressioni critiche anche sul piano politico e comunicativo. “Sarà un caso ma l’onnipresente principe del ruspetto non è andato a farsi un video nei pressi del cantiere. Non si fa proprio vedere dietro le piante abbattute, dietro la pietra di San Marino frantumata, dietro il profilo del monte – lato piazzale J.F. Kennedy – distrutto dalle ruspe”, conclude Repubblica Futura.




