Nel governo si è aperta una fase di riflessione che ruota tutta attorno alle prossime decisioni di Giorgia Meloni, chiamata a chiarire quale direzione politica intenda imprimere all’esecutivo nelle prossime settimane. Un segnale, però, è già arrivato: la premier ha rivendicato l’efficacia del decreto sicurezza, sottolineando che il governo andrà avanti su questa linea, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti a tutela dell’ordine pubblico e, allo stesso tempo, delle manifestazioni pacifiche.
Il momento resta delicato. Dopo la pesante sconfitta referendaria e il contraccolpo politico legato alle dimissioni di Daniela Santanchè, Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, la maggioranza è alle prese con valutazioni interne che potrebbero sfociare in un rimpasto, per ora considerato più probabile di un ritorno anticipato alle urne.
Sul Colle, intanto, si osserva con attenzione l’evolversi della situazione. Sergio Mattarella attende di capire quali saranno le mosse della presidente del Consiglio, in un contesto che resta sensibile anche per gli equilibri internazionali. L’orientamento prevalente, almeno in questa fase, sembra comunque essere quello della stabilità, evitando strappi in una maggioranza che continua ad avere numeri solidi in Parlamento.




