San Marino, focus sul carcinoma mammario e sui percorsi senologici

da | 27 Mar 2026

Il carcinoma mammario resta una delle patologie più complesse e rilevanti dell’oncologia moderna, sia per la sua diffusione sia per la varietà di situazioni cliniche che comporta. Proprio attorno a questi aspetti si è sviluppata la Giornata di Studio in senologia dal titolo “Percorsi Senologici d’Avanguardia: dal Setting Precoce al Metastatico”, che si è svolta oggi al Centro Congressi “The Regent” di San Marino.

L’iniziativa ha riunito specialisti e professionisti sanitari per un confronto sui temi dell’innovazione terapeutica, della personalizzazione delle cure e della gestione dei casi più complessi, in particolare quelli legati alla malattia avanzata o recidivante. L’evento era accreditato ECM per la formazione continua in medicina ed è stato patrocinato dalla Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino, con la collaborazione, tra gli altri, anche dell’Istituto per la Sicurezza Sociale.

Nel comunicato si sottolinea come il carcinoma mammario rappresenti oggi “una delle principali sfide dell’oncologia moderna, non solo per l’alta incidenza nella popolazione femminile, ma anche per l’eterogeneità biologica e clinica che ne condiziona la gestione”. Un quadro che, nonostante i progressi degli ultimi anni, continua a presentare aspetti delicati sul piano della pratica clinica. “Nonostante i significativi progressi terapeutici degli ultimi anni, nella pratica clinica si evidenziano ulteriori necessità, in particolare nella definizione delle strategie più appropriate per alcune categorie di pazienti e nella gestione delle fasi avanzate o in caso di recidiva”, si legge nella nota.

Tra i temi centrali affrontati durante la giornata ci sono stati anche i cambiamenti introdotti dall’arrivo di nuovi farmaci e dall’evoluzione delle tecnologie sanitarie, elementi che aprono nuove possibilità ma che, allo stesso tempo, richiedono un adattamento dei modelli organizzativi e assistenziali. “In questo contesto, la disponibilità di nuovi farmaci e l’evoluzione delle tecnologie aprono opportunità importanti, ma pongono anche interrogativi clinici e organizzativi per i percorsi delle unità di senologia”, viene spiegato nel comunicato.

Da qui la necessità di un modello di presa in carico sempre più integrato. “Diventa quindi centrale un approccio integrato e aggiornato, capace di coniugare evidenze scientifiche, esperienza clinica e personalizzazione delle cure lungo l’intero percorso: dalla diagnosi precoce alla malattia metastatica”, si legge ancora.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, Marco Gatti, che ha evidenziato il valore del confronto tra figure professionali diverse e l’importanza di mantenere il paziente al centro del sistema di cura. “Il confronto e la collaborazione tra i diversi professionisti sanitari rafforzano la qualità dell’assistenza, a beneficio di tutti i cittadini”, dichiara. “Giornate di studio come quella odierna consentono di approfondire le principali sfide dell’oncologia moderna, come il carcinoma mammario, e di favorire il dialogo tra tutti gli attori coinvolti nella presa in carico dei pazienti, ponendo questi ultimi al centro del percorso di cura”, aggiunge.

Nel suo intervento, Gatti ha richiamato anche il contributo del mondo associativo e del volontariato nel rendere più forte il sistema di supporto attorno ai pazienti. “Fondamentale è inoltre la collaborazione con il mondo del volontariato e delle associazioni, il cui impegno contribuisce a rendere queste iniziative ancora più significative e di grande valore per l’intera comunità”, afferma.

A ribadire l’importanza di una rete strutturata e multidisciplinare è stato anche il Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie dell’ISS, Alessandro Bertolini, che ha posto l’attenzione sulla necessità di accompagnare le persone lungo tutte le fasi del percorso clinico. “Come Istituto per la Sicurezza Sociale riteniamo prioritario garantire alle persone un percorso senologico sempre più strutturato, tempestivo e integrato, dalla diagnosi e dal trattamento nelle fasi iniziali fino alla gestione della malattia avanzata o recidivante”, spiega.

Bertolini sottolinea anche il valore pratico di appuntamenti di questo tipo, considerati uno strumento utile per trasferire rapidamente le novità scientifiche nell’attività quotidiana. “Giornate di studio come questa sono un’occasione concreta per mettere a confronto esperienze e modelli organizzativi, aggiornare i professionisti sulle innovazioni terapeutiche e rafforzare il lavoro multidisciplinare, che è il cardine della presa in carico”, dichiara.

L’obiettivo, viene ribadito, è quello di trasformare le conoscenze scientifiche in percorsi di cura concreti e uniformi. “L’obiettivo è tradurre le evidenze scientifiche in percorsi di cura omogenei e appropriati, capaci di migliorare continuità assistenziale, qualità e sicurezza delle cure per le cittadine e i cittadini della Repubblica di San Marino”, conclude Bertolini.

La giornata di studio si inserisce così in un percorso di aggiornamento e confronto che punta a rafforzare i percorsi senologici e a rendere sempre più strutturata la risposta sanitaria sul fronte del carcinoma mammario, dalla diagnosi precoce fino alle situazioni cliniche più avanzate.

Condividi su:

Puoi leggere questo articolo gratuitamente grazie al contributo di

Articoli correlati

Panoramica privacy
Insider.sm

Questo sito utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni essenziali, come riconoscerti quando torni sul nostro sito e aiutare il nostro team a capire quali sezioni trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.