Bilancio dell’attività 2025 e avvio del percorso verso il congresso. Sono questi i principali temi emersi nel Direttivo della Federazione Servizi e Commercio di USL, riunitosi nei giorni scorsi alla presenza del Segretario Generale Francesca Busignani.
“DIRETTIVO FEDERAZIONE SERVIZI E COMMERCIO USL: POSITIVO IL BILANCIO 2025, SGUARDO RIVOLTO AL CONGRESSO” si legge nel comunicato.
Nel corso dell’incontro è stato annunciato il prossimo appuntamento congressuale. “In quell’assise è stato infatti lanciato il IV Congresso di Federazione che si svolgerà il prossimo 17 settembre”.
A tracciare il quadro dell’attività è stato il Segretario di Federazione Marco Santolini. “La Federazione – ha detto Santolini – si è infatti ampliata e oggi, con l’arrivo di Paolo Ceccoli, può contare su tre funzionari. Il 2025 è stato un anno denso di sfide dove USL ha tenuto alta l’attenzione sui diritti anche mediante due scioperi generali che sono serviti a rendere molto meno impattante per lavoratori e pensionati, la riforma IGR. Se le buste paga si sono assottigliate, quella è la conseguenza anche dell’aumento della quota del Fondiss”.
Nel corso del 2025 l’attività sindacale si è sviluppata anche su diversi tavoli istituzionali. “La Federazione assieme al Segretario Generale si è seduta a vari tavoli tra cui quello che è poi sfociato nella cosiddetta Legge casa”. Sul tema degli affitti, però, restano criticità: “Legge che ha portato in dote dei miglioramenti per chi acquista la prima casa ma dal punto di vista degli affitti non ha sortito purtroppo gli effetti sperati e infatti USL continua a chiedere che la tabella con l’indicazione dei coefficienti dei canoni calmierati sia rivista al più presto”.
Tra i temi affrontati anche quello della maternità. “Anche sul fronte maternità si è concentrata l’attività di USL che più e più volte ha chiesto di estendere i diritti di chi già li ha, ampliando altresì la platea, ovvero ricomprendendo per esempio chi non ha un lavoro e paradossalmente potrebbe avere anche più bisogno di sostegno”.
Sul piano contrattuale sono stati illustrati gli accordi raggiunti. “Nel 2025 – ha detto il funzionario della Federazione Servizi e Commercio Ricardo Ceccoli – è stato firmato il pre-accordo del Contratto Assicurazioni che a livello economico contempla aumenti pari al 13,7% in 5 anni. Nello stesso anno abbiamo sottoscritto anche il pre-accordo del Contratto Servizi cercando di ottenere aumenti che fossero il più possibile vicini a quelli del Settore Industria. In 5 anni i lavoratori porteranno a casa aumenti pari al 13,3%, oltre all’introduzione dell’E.D.F a far data dal primo gennaio 2027”.
Prosegue anche il percorso di rinnovo di altri contratti. “In queste settimane si è svolto il referendum dei datori di lavoro e già nella busta paga di marzo potrebbero essere erogati gli arretrati da gennaio 2025, assieme agli aumenti. Inviata da diversi mesi anche la piattaforma per l’apertura del tavolo per il rinnovo del contratto Bar Alberghi Ristoranti e Mense con richieste come la timbratrice obbligatoria, con l’obbligo di consegna della stessa al dipendente per scongiurare il problema degli straordinari e festivi non pagati o delle ferie erroneamente scalate in busta paga”.
In chiusura, la valutazione complessiva dell’anno. “Bilancio positivo dunque – ha concluso Santolini – per la Federazione anche per numero di iscritti perché sempre più persone ci stanno dando fiducia, ci considerano un punto di riferimento e noi sentiamo forte la responsabilità di sostenere le persone”.




