Ucraina, Zelensky tende la mano a Putin: “Vediamoci di persona per fermare la guerra”

da | 5 Giu 2026

Volodymyr Zelensky rilancia il dialogo con la Russia e, attraverso una lettera aperta indirizzata a Vladimir Putin, propone un incontro diretto per cercare una via d’uscita al conflitto che dura da oltre quattro anni. Il presidente ucraino invita il leader del Cremlino a fissare una data per un faccia a faccia, sostenendo che solo un confronto diretto possa favorire la fine della guerra.

Da San Pietroburgo, dove partecipa al Forum economico internazionale, Putin ha dichiarato che la Russia è pronta a raggiungere una soluzione pacifica, pur escludendo al momento la necessità di una tregua. Il presidente russo ha inoltre confermato la disponibilità a dialogare con l’Unione Europea, purché il suo ruolo rientri negli accordi già discussi tra Mosca e Washington.

Nel dibattito diplomatico torna anche il nome dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, indicato da Putin come possibile mediatore. Zelensky, però, sottolinea che il futuro dell’Ucraina non può essere deciso senza il coinvolgimento diretto di Kiev, dell’Europa e degli Stati Uniti.

Intanto cresce il sostegno occidentale all’Ucraina. Negli Stati Uniti è in fase di approvazione un nuovo pacchetto di aiuti militari, mentre il Congresso si prepara a esaminare uno stanziamento da circa 8 miliardi di dollari destinato a Kiev. Parallelamente, Germania, Francia e Regno Unito stanno lavorando a nuove iniziative diplomatiche per favorire l’avvio di negoziati tra le parti.

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