Sicurezza sul lavoro, la CSdL: “Bene la ratifica delle convenzioni OIL, ma serviva il confronto”

da | 9 Giu 2026

La CSdL accoglie positivamente l’avvio dell’iter per la ratifica da parte della Repubblica di San Marino delle Convenzioni OIL n. 155 e n. 187 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ma esprime perplessità per il mancato coinvolgimento preventivo delle parti sociali nel percorso che ha portato alla decisione.

La presa di posizione arriva dopo la convocazione della commissione consiliare competente e le notizie emerse durante la partecipazione del Segretario di Stato al Lavoro Alessandro Bevitori alla 114ª Conferenza dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro in corso a Ginevra.

Secondo il sindacato, la ratifica delle due convenzioni rappresenta un passaggio importante per rafforzare il sistema di tutela dei lavoratori e aggiornare il quadro normativo sammarinese.

“Siamo certamente soddisfatti per la decisione dell’Esecutivo di sottoporre a ratifica le due Convenzioni, che qualificano l’impegno di San Marino sul versante della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di dotare il quadro normativo di nuovi strumenti e parametri più tutelanti per i lavoratori, necessari anche per aggiornare la legge tuttora in vigore, che risale al 1998”, afferma il segretario generale della CSdL Enzo Merlini.

Pur esprimendo apprezzamento per la scelta, il sindacato sottolinea come il confronto con le organizzazioni dei lavoratori e con le associazioni datoriali avrebbe dovuto precedere l’avvio dell’iter.

“Sarebbe stato apprezzabile che il Segretario di Stato informasse e coinvolgesse le parti sociali. Da parte nostra avrebbe ricevuto solo apprezzamenti, che comunque esprimiamo, visto che si tratta di una scelta condivisa e auspicata”, prosegue Merlini, aggiungendo che la mancata consultazione appare ancor più significativa considerando che la questione è emersa proprio durante la Conferenza annuale dell’OIL, alla quale partecipano anche sindacati e associazioni imprenditoriali.

Nel comunicato la CSdL richiama inoltre il recente rapporto dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino dedicato alla salute e sicurezza sul lavoro. Il documento ribadisce che il diritto a un ambiente di lavoro sicuro e salubre costituisce un diritto fondamentale e invita gli Stati che ancora non lo hanno fatto a ratificare le Convenzioni n. 155 e n. 187. A marzo 2026 la Convenzione n. 155 risultava ratificata da 91 Paesi, mentre la n. 187 da 74 Paesi.

Il sindacato evidenzia inoltre come la Convenzione n. 155 introduca un sistema organico di politiche per la sicurezza sul lavoro, definendo diritti, doveri e responsabilità dei soggetti coinvolti, mentre la Convenzione n. 187 promuove una cultura della prevenzione individuando proprio nel tripartitismo tra Governo, imprese e sindacati uno degli strumenti fondamentali per raggiungere risultati concreti.

La CSdL richiama anche un passaggio del rapporto OIL secondo cui “il dialogo sociale è fondamentale, sia attraverso gli organismi nazionali tripartiti che i comitati bipartiti a livello d’impresa”, sottolineando che la collaborazione tra istituzioni, imprese e lavoratori ha prodotto effetti positivi in numerosi Paesi.

Secondo il sindacato, durante un recente incontro dedicato ad altri temi il Segretario di Stato aveva annunciato l’intenzione di procedere a un aggiornamento delle normative sulla sicurezza, senza però comunicare l’avvio dell’iter di ratifica delle convenzioni internazionali.

Da qui l’auspicio della Confederazione che il confronto con le parti sociali possa essere avviato quanto prima. “L’auspicio è che si dia corso al più presto al coinvolgimento delle parti sociali su una materia così importante e delicata, trattandosi di salute e sicurezza delle persone che lavorano”, conclude la CSdL.

Condividi su:

Puoi leggere questo articolo gratuitamente grazie al contributo di

Articoli correlati