Sicurezza e casa, Gualtieri attacca Salvi, il video diventa virale

da | 22 Gen 2026

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha rivolto un duro attacco al Governo sul tema della sicurezza urbana e delle politiche abitative, durante un intervento pubblico che ha provocato la reazione del ministro Matteo Salvini, il quale ha lasciato l’aula nel corso del confronto.

Nel suo intervento, Gualtieri ha indicato come prioritaria la necessità di un rafforzamento degli organici e delle risorse destinate alle Forze dell’Ordine, in particolare per garantire una maggiore presenza nelle ore serali e notturne. Secondo il sindaco, le richieste avanzate dai Comuni non avrebbero trovato risposte adeguate da parte del Governo.
Noi abbiamo bisogno di due cose. La prima è che vengano destinate più risorse alle Forze dell’Ordine per gli straordinari e per garantire una maggiore presenza la sera e la notte. È una cosa che non sta avvenendo in modo adeguato. Tutti i sindaci stanno chiedendo al governo la possibilità di avere più Forze dell’Ordine nelle ore notturne, ma questo non sta avvenendo“.

Gualtieri ha poi fatto riferimento diretto all’operato del ministro dell’Interno, sottolineando un calo dei numeri e una situazione che, a suo giudizio, resta critica nonostante l’impegno degli operatori.
Valuteremo e speriamo che ci sia qualche intervento, perché su questo fronte il ministro non ha fatto nulla; anzi, i numeri sono in calo. Nonostante lo straordinario lavoro, e voglio sottolineare l’impegno e la dedizione di tutto il sistema delle Forze dell’Ordine, che qui a Roma è davvero straordinario e gode di grande professionalità, resta il fatto che la sera e la notte siamo sguarniti. Qualsiasi sindaco d’Italia sta chiedendo la stessa cosa“.

Accanto al tema della sicurezza, il sindaco ha richiamato anche la questione dell’edilizia residenziale pubblica, definendo insufficienti le risorse attualmente disponibili. In particolare, ha espresso dubbi sull’efficacia degli stanziamenti previsti per far fronte alle difficoltà abitative di alcune categorie sociali.
La seconda esigenza riguarda le risorse per l’edilizia residenziale pubblica, che sono troppo poche. Non credo che con venti milioni si possa risolvere il problema dei padri separati. Abbiamo bisogno di investire in un piano casa sostenibile, con risorse italiane ed europee adeguate, perché servono più case popolari e più edilizia sociale. Quello della casa è un problema enorme“.

Le dichiarazioni del sindaco hanno inasprito il confronto politico, culminato con l’uscita dall’aula del ministro Salvini, segnando un ulteriore momento di tensione nel dibattito su sicurezza, risorse per i Comuni e politiche abitative.

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