Il gip del tribunale di Teramo Lorenzo Prudenzano ha disposto l’archiviazione dell’inchiesta per omicidio colposo aperta dopo la morte di Luca Perazzini e Cristian Gualdi, precipitati il 22 dicembre 2024 nel Vallone dell’Inferno, sul Gran Sasso, durante una violenta bufera di neve.
Il giudice ha accolto la richiesta della Procura, respingendo l’opposizione presentata dai familiari delle vittime, che chiedevano ulteriori approfondimenti sulla possibilità di utilizzare un elicottero dell’Aeronautica militare per tentare il recupero.
Nel registro degli indagati era finito il delegato di zona del Soccorso Alpino Abruzzo con l’accusa di omicidio colposo. I legali delle famiglie, gli avvocati Francesca Giovanetti e Luca Greco, sostenevano che un intervento più rapido avrebbe potuto modificare l’esito della tragedia.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, però, le condizioni meteo erano già estremamente critiche prima ancora della richiesta di soccorso, rendendo di fatto impossibile un’operazione aerea efficace e sicura.





