A spiegare il progetto è stato il Segretario di Stato agli Interni Andrea Belluzzi, che ha parlato di una revisione complessiva delle procedure di arruolamento. Tra le novità allo studio vi è il superamento dei tradizionali parametri legati principalmente a caratteristiche fisiche come altezza e peso, sostituiti da prove pratiche e test di efficienza fisica che dovranno attestare l’effettiva idoneità dei candidati.
Secondo quanto riferito da San Marino RTV, tra i requisiti richiesti vi sarà inoltre il possesso del porto d’armi prima del conseguimento dell’idoneità. La riforma nasce anche dalle indicazioni emerse in sede di Commissione antimafia, che aveva evidenziato la necessità di adeguare i criteri di selezione agli standard internazionali.
Il bando dovrebbe essere pubblicato entro circa quindici giorni sul portale istituzionale Gov.sm e sarà collegato a un corso-concorso pubblico della durata di 60 ore, già annunciato dal Congresso di Stato con una delibera approvata lo scorso 19 maggio.
L’iniziativa punta anche a rispondere alle esigenze di organico dei Corpi di Polizia, alle prese con posti vacanti e con il progressivo ricambio generazionale dovuto ai pensionamenti. L’obiettivo, ha sottolineato Belluzzi, è garantire alle forze dell’ordine personale adeguato e preparato ad affrontare le sfide future.





