Una giornata dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e ambientale della Repubblica di San Marino. Sabato 6 giugno si terrà la riapertura del restaurato Villino Bonelli e l’intitolazione del Piazzale del Parco Montecchio a Marino Cardinali, fondatore dell’Associazione Micologica Sammarinese e figura di riferimento per la tutela dell’ambiente nel territorio sammarinese.
L’iniziativa è promossa dalla Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente, l’Agricoltura, la Protezione Civile e i Rapporti con l’A.A.S.L.P. e vedrà la partecipazione degli Eccellentissimi Capitani Reggenti.
La giornata sarà caratterizzata da una duplice valenza: da un lato la restituzione alla cittadinanza di uno spazio storico recuperato e riqualificato, dall’altro il riconoscimento dell’impegno di una figura che ha contribuito alla diffusione della cultura ambientale e naturalistica nella Repubblica.
“Un’iniziativa che rappresenta un importante momento di valorizzazione del patrimonio storico, ambientale e sociale della nostra Repubblica”, sottolinea il Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente, Matteo Ciacci.
Il Villino Bonelli, situato in un’area di particolare pregio naturalistico, torna così a disposizione della comunità dopo gli interventi di recupero realizzati grazie alla collaborazione tra la Segreteria di Stato e l’A.A.S.L.P. L’obiettivo è quello di restituire al territorio un luogo identitario, destinato a diventare nuovamente punto di riferimento per cittadini e visitatori.
La mattinata si aprirà alle ore 8 con la tradizionale Camminata de “La Genga”, che accompagnerà i partecipanti lungo i sentieri naturalistici fino al Villino Bonelli. Alle 10 è previsto l’arrivo presso la struttura, dove si terrà un’introduzione storica e la cerimonia ufficiale di riapertura.
Successivamente, alle 10.30, l’attenzione si sposterà al Piazzale del Parco Montecchio per la cerimonia di intitolazione dedicata a Marino Cardinali e per la presentazione degli interventi di riqualificazione realizzati nell’area.
La figura di Cardinali viene ricordata come quella di un precursore della sensibilità ambientale nel territorio sammarinese. Attraverso l’attività dell’Associazione Micologica Sammarinese contribuì infatti a promuovere la conoscenza della biodiversità e la tutela degli ecosistemi locali, lasciando un’impronta significativa nel mondo dell’associazionismo e del volontariato.
L’intitolazione del piazzale rappresenta quindi un riconoscimento pubblico del contributo offerto alla crescita culturale e ambientale del Paese, oltre che un modo per tramandarne il ricordo alle nuove generazioni.
Al termine delle cerimonie, l’Associazione Micologica Sammarinese offrirà un momento conviviale aperto ai partecipanti, concludendo una giornata che intende unire memoria, valorizzazione del territorio e partecipazione della comunità.
L’invito della Segreteria di Stato è rivolto a tutta la cittadinanza affinché prenda parte a quello che viene presentato come un momento di particolare significato per la storia e l’identità della Repubblica di San Marino.





