Rating San Marino, il PSD: “L’A- riconosce la credibilità del Paese”

da | 6 Giu 2026

Il Partito dei Socialisti e dei Democratici interviene sulla promozione del rating della Repubblica di San Marino da parte di S&P, passata da BBB+ ad A-, definendola una notizia di rilievo per il Paese e per il suo posizionamento sui mercati internazionali.

Nel comunicato diffuso il 6 giugno, il PSD sottolinea che “la promozione del rating di San Marino da parte di S&P da BBB+ ad A- è una notizia importante per il nostro Paese”. Secondo il partito, il nuovo livello di rating significa che “San Marino entra nella fascia dei Paesi considerati più affidabili dai mercati internazionali”.

Il PSD evidenzia come questo riconoscimento possa avere ricadute positive sul sistema economico sammarinese. “È un riconoscimento che contribuisce a creare condizioni migliori per attrarre investimenti, sostenere la crescita economica e accedere ai mercati a condizioni migliori”, si legge nella nota.

Nel documento viene inoltre rimarcato il carattere collettivo del risultato raggiunto. “Questo risultato appartiene a tutto il Paese”, afferma il partito, precisando che il traguardo riguarda “i lavoratori, le imprese, i professionisti, le associazioni economiche e sociali, le famiglie e tutti coloro che in questi anni, col proprio impegno, hanno contribuito a rendere San Marino più forte e più credibile”.

Il PSD collega la promozione del rating al percorso compiuto negli ultimi anni per superare le difficoltà economiche e finanziarie attraversate dalla Repubblica. “È giusto ricordare che questo risultato nasce dal percorso che ha consentito a San Marino di superare una delle fasi più difficili della sua storia recente, sul piano economico, finanziario e della credibilità internazionale”, si legge nel comunicato. Un percorso che, secondo il partito, è stato caratterizzato da “riforme, risanamento, maggiore trasparenza, messa in sicurezza del sistema bancario, rafforzamento delle istituzioni e dalla scelta di collocare sempre più saldamente San Marino nel contesto europeo”.

Un passaggio specifico viene dedicato al settore turistico. Il PSD evidenzia infatti che “S&P richiama i risultati ottenuti in uno dei settori economici più importanti del Paese”, un riferimento che per il partito “conferma la validità delle politiche portate avanti in questi anni”.

Nonostante il miglioramento del rating, il PSD invita a non considerare concluso il percorso di sviluppo del Paese. “Il riconoscimento ottenuto non ci autorizza a sentirci arrivati. Al contrario”, afferma il comunicato, aggiungendo che occorre “completare il percorso di associazione europea, sostenere la crescita delle imprese, attrarre nuovi investimenti, rafforzare l’innovazione e creare opportunità per le giovani generazioni”.

Nelle conclusioni, il partito sottolinea come il nuovo rating rappresenti soprattutto una base su cui costruire le prossime sfide. “Il rating A- non scrive il futuro della Repubblica. Ci consegna però fondamenta più solide sulle quali costruirlo”, si legge nella nota. L’obiettivo, conclude il PSD, è “trasformare questa credibilità in nuove opportunità di sviluppo, lavoro e benessere”.

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