Medio Oriente, cresce la tensione: Trump frena Israele, nuovi allarmi a Tel Aviv

da | 8 Giu 2026

La crisi in Medio Oriente continua a intensificarsi. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe invitato il premier israeliano Benjamin Netanyahu a non rispondere militarmente agli ultimi attacchi iraniani, chiedendo di lasciare spazio alla diplomazia e ai tentativi di mediazione internazionale.

Nonostante l’appello americano, nelle ultime ore l’esercito israeliano ha condotto nuovi attacchi contro obiettivi militari in Iran, mentre nella notte sono state segnalate esplosioni nell’area di Teheran e Karaj.

La tensione si è estesa anche allo Yemen. Un missile lanciato verso Israele ha fatto scattare le sirene d’allarme a Tel Aviv e nel centro del Paese, costringendo milioni di persone a cercare riparo nei rifugi. Il vettore è stato successivamente intercettato dai sistemi di difesa israeliani.

Gli Houthi, alleati dell’Iran, hanno rivendicato l’attacco e annunciato un blocco della navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso, minacciando ulteriori azioni. Da Teheran sono inoltre arrivate nuove dichiarazioni sulla possibilità di ostacolare il traffico marittimo non solo nello stretto di Hormuz, ma anche in quello di Bab al-Mandab, due passaggi strategici per il commercio mondiale.

Nel frattempo proseguono gli sforzi diplomatici internazionali per evitare un allargamento del conflitto, mentre cresce la preoccupazione della comunità internazionale per le possibili ripercussioni sulla sicurezza e sull’economia globale.

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