Tragedia a Staten Island, dove un incendio seguito da due violente esplosioni in un cantiere navale ha provocato una vittima e decine di feriti, molti dei quali appartenenti ai vigili del fuoco intervenuti sul posto.
L’incidente è avvenuto nella zona di Richmond Terrace, dove i soccorritori sono arrivati dopo una segnalazione relativa a un incendio e alla presenza di due operai rimasti bloccati all’interno dell’area industriale. Per gestire l’emergenza sono stati mobilitati circa 200 operatori di soccorso.
Secondo le prime ricostruzioni, i pompieri stavano cercando di raggiungere gli operai intrappolati vicino ai moli, in una struttura già avvolta dalle fiamme, quando una seconda esplosione ha aggravato ulteriormente la situazione, colpendo anche il personale impegnato nelle operazioni.
Il bilancio parla di oltre 30 feriti, tra cui diversi vigili del fuoco, alcuni dei quali trasportati in ospedale in condizioni serie. La vittima sarebbe invece uno degli operai presenti nel cantiere, mentre un secondo lavoratore è riuscito a mettersi in salvo riportando ferite.
Le autorità stanno ora cercando di chiarire le cause dell’incidente, mentre proseguono gli accertamenti nell’area interessata dall’esplosione.





