Emergenza armi tra i giovanissimi: due ragazzi di 17 anni fermati con un pugnale e un coltello a farfalla

da | 26 Mag 2026

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Fine settimana di controlli rafforzati sul litorale riccionese e due arresti nel giro di poche ore da parte dei Carabinieri della Compagnia di Riccione. Nel mirino dei militari sono finiti due ragazzi di 17 anni, fermati in due operazioni separate e trovati in possesso di armi. Uno dei due deve rispondere anche dell’ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale.

Il primo episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato alla stazione ferroviaria di Riccione. I militari della Sezione Radiomobile stavano effettuando alcuni controlli su un gruppo di giovani appena arrivati con un treno proveniente da Bologna quando uno dei ragazzi ha attirato la loro attenzione.

Si trattava di un 17enne cittadino marocchino residente in provincia di Arezzo. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il ragazzo appariva particolarmente nervoso durante le verifiche. Un atteggiamento che ha spinto i militari ad approfondire il controllo sullo zaino che aveva con sé.

All’interno è stato trovato un passamontagna nero e, nascosto tra i vestiti, un pugnale con lama fissa lunga 23 centimetri e dorso seghettato.

A quel punto il giovane avrebbe tentato di allontanarsi scappando a piedi nelle vie vicine alla stazione. I militari si sono messi subito all’inseguimento riuscendo a bloccarlo poco dopo grazie anche al supporto della centrale operativa.

Il secondo intervento è invece avvenuto nella notte in Piazzale Roma, dove una pattuglia della Sezione Radiomobile era intervenuta dopo una segnalazione legata a una presunta aggressione.

Durante le verifiche i Carabinieri hanno notato un ragazzo che stava cercando di nascondere un oggetto metallico nei pantaloni. Fermato per un controllo, il giovane, un 17enne residente in provincia di Rimini, avrebbe reagito spingendo i militari nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti e allontanarsi.

Una volta bloccato, è stato trovato in possesso di un coltello a farfalla lungo complessivamente 25 centimetri, dotato di sistema di bloccaggio della lama.

Entrambi i ragazzi sono stati accompagnati negli uffici della Compagnia Carabinieri di Riccione per le procedure di rito. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sono stati successivamente riaffidati ai rispettivi genitori, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

Il pugnale, il coltello a farfalla e gli altri materiali rinvenuti sono stati sequestrati dai militari.

Per i giovani coinvolti vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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