CSdL a Ginevra per la Conferenza internazionale del lavoro

da | 3 Giu 2026

La Confederazione Sammarinese del Lavoro partecipa alla 114ª Conferenza Internazionale del Lavoro dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), in corso a Ginevra dal 1° al 12 giugno. A rappresentare la CSdL è la Segretaria Confederale Simona Zonzini.

L’appuntamento costituisce il principale momento di confronto a livello mondiale tra governi, organizzazioni sindacali e rappresentanze datoriali dei 187 Stati membri dell’OIL e affronta alcuni dei temi più rilevanti per il futuro del lavoro.

Tra gli argomenti al centro dell’edizione 2026 figurano il lavoro dignitoso nell’economia delle piattaforme digitali, la parità di genere, il rafforzamento del dialogo sociale e del tripartitismo, oltre agli effetti dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione sui sistemi produttivi e occupazionali.

In una nota diffusa in occasione della Conferenza, la CSdL sottolinea come il contesto internazionale sia caratterizzato da crescenti disuguaglianze sociali, conflitti e rapide trasformazioni tecnologiche e ribadisce “l’importanza del dialogo sociale quale strumento fondamentale per garantire diritti, coesione sociale e sviluppo sostenibile”.

Secondo la Confederazione, la Conferenza Internazionale del Lavoro rappresenta “uno spazio indispensabile di confronto democratico, nel quale il ruolo delle organizzazioni sindacali è centrale per affermare la dignità del lavoro e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Particolare attenzione viene riservata al rapporto presentato dal Direttore Generale dell’OIL, che richiama la necessità di compiere “una scelta cruciale” affinché l’intelligenza artificiale e l’innovazione tecnologica siano orientate verso il lavoro dignitoso e la giustizia sociale, evitando invece un incremento delle disuguaglianze e della precarietà.

Nel documento viene evidenziato come il futuro del lavoro “non sia predeterminato”, ma dipenda dalle decisioni politiche, istituzionali e sociali che verranno adottate a livello globale.

Un altro tema centrale riguarda il ruolo delle istituzioni del lavoro e delle parti sociali. Il Direttore Generale dell’OIL individua infatti nel dialogo sociale uno strumento fondamentale per governare i cambiamenti tecnologici, rafforzare la legittimità delle decisioni e distribuire in modo più equo i benefici dell’innovazione.

La CSdL afferma di condividere pienamente questa impostazione e torna a sostenere la necessità di istituire anche nella Repubblica di San Marino un organismo tripartito permanente. L’obiettivo, spiega il sindacato, è fare in modo che il dialogo sociale possa essere strutturato e stabile, senza dipendere dalle scelte dei singoli governi.

Per la Confederazione, “il rafforzamento della giustizia sociale, della contrattazione collettiva, della protezione sociale universale e della partecipazione democratica dei lavoratori sono condizioni indispensabili per costruire società più inclusive e sostenibili”.

Nel corso della Conferenza la CSdL ha inoltre confermato la propria adesione alla Coalizione Mondiale per la Giustizia Sociale, iniziativa promossa dall’OIL che punta a rafforzare a livello internazionale i diritti del lavoro, il lavoro dignitoso, la solidarietà tra i popoli e la cooperazione multilaterale.

La partecipazione ai lavori di Ginevra rappresenta infine un’occasione di confronto diretto con le organizzazioni sindacali internazionali e con le altre realtà del movimento dei lavoratori, con l’obiettivo di consolidare iniziative comuni a sostegno di un modello di sviluppo fondato sulla centralità del lavoro, sui diritti, sulla pace e sulla giustizia sociale.

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