La maggioranza della Commissione Affari Esteri, composta da PDCS, Libera, PSD e AR, interviene con una nota per rispondere alle recenti prese di posizione di Domani-Motus Liberi, accusando il movimento di alimentare una polemica continua su questioni particolarmente delicate per la Repubblica.
Nel comunicato, la maggioranza afferma di prendere atto “dell’ennesimo comunicato di DOMANI – Motus Liberi, un testo che, più che fornire elementi utili al Paese, sembra confermare una crescente difficoltà nel distinguere tra il legittimo ruolo dell’opposizione e la ricerca sistematica della polemica ad ogni costo”.
I gruppi di maggioranza precisano di non aver mai contestato il diritto dell’opposizione a presentare interpellanze o formulare domande. “Al contrario, il confronto politico e il controllo dell’operato del Governo sono strumenti fondamentali della vita democratica”. Secondo la nota, ciò che viene messo in discussione è invece “il modo con cui determinate questioni vengono affrontate quando sono in gioco interessi nazionali estremamente delicati e procedure internazionali ancora aperte”.
La maggioranza evidenzia inoltre come le critiche rivolte a Domani-Motus Liberi non sarebbero arrivate soltanto dai commissari di maggioranza. “Anche autorevoli esponenti dell’opposizione hanno infatti preso le distanze da un approccio ritenuto inopportuno e potenzialmente dannoso. Un fatto che meriterebbe forse qualche riflessione in più e qualche slogan in meno”.
Nel documento viene respinta l’accusa di voler limitare il dibattito politico. “Sostenere che chi invita alla prudenza voglia ‘imporre il silenzio’ è una rappresentazione tanto suggestiva quanto lontana dalla realtà. Nessuno teme le domande”. La preoccupazione, secondo la maggioranza, riguarderebbe piuttosto “l’utilizzo di insinuazioni, cifre non verificate e ricostruzioni parziali in una vicenda che coinvolge interessi rilevantissimi per la Repubblica”.
La nota contiene anche una critica all’impostazione comunicativa adottata dal movimento di opposizione. “Fa sorridere leggere lezioni sul prestigio delle istituzioni da chi, nel tentativo di costruire una narrazione politica, sembra talvolta dimenticare che ogni dichiarazione pubblica produce effetti ben oltre il perimetro dei comunicati stampa”. In questo contesto, la maggioranza sottolinea che “in certe circostanze, la responsabilità consiste anche nel sapere quando una battaglia politica rischia di trasformarsi in un danno collettivo”.
Un altro passaggio riguarda la rappresentazione politica proposta da Domani-Motus Liberi. La maggioranza definisce “particolarmente curiosa” la descrizione di “una maggioranza nervosa e di una presunta ‘fine di un sistema’”. Secondo i firmatari, “quando un partito arriva a descrivere sé stesso come unico custode della verità e tutti gli altri come un indistinto blocco di potere, il rischio è quello di scivolare dalla politica alla caricatura della politica”.
Nel comunicato si contrappongono quindi due approcci: “da una parte c’è chi lavora quotidianamente per tutelare gli interessi della Repubblica in una fase complessa; dall’altra c’è chi sembra preferire la ricerca dell’effetto mediatico immediato, anche a costo di indebolire la posizione del Paese”.
La maggioranza conclude ribadendo che “le domande sono sempre legittime. Lo sono meno le insinuazioni. La trasparenza è un valore. Lo è altrettanto la responsabilità”. Infine, PDCS, Libera, PSD e AR rivendicano il proprio operato istituzionale: “Noi continueremo a fare ciò che i cittadini ci hanno chiesto di fare: difendere gli interessi della Repubblica, lavorare con serietà nelle sedi istituzionali e affrontare questioni tanto delicate con il senso di responsabilità che meritano. Anche quando qualcuno preferisce trasformarle in materiale da campagna elettorale permanente”.





