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Attualità

Rimini-San Marino, il conto sale a 37 milioni: la SS72 finisce alla Camera

Il progetto va avanti, ma il conto è più che raddoppiato. E adesso la questione della Consolare Rimini-San Marino arriva anche in Parlamento. Per la riqualificazione e la messa in sicurezza della SS72 erano stati inizialmente previsti 14,6 milioni di euro, mentre il quadro economico aggiornato ha superato quota 37 milioni. Una differenza che apre soprattutto il problema delle risorse ancora da trovare.

A portare il caso alla Camera è il deputato del Pd ed ex sindaco di Rimini Andrea Gnassi, che ha annunciato un’interpellanza urgente al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, sottoscritta dal gruppo democratico. La SS72 rientra in un pacchetto più ampio di opere considerate strategiche per il Riminese, insieme alla variante della Statale 16, alla Marecchiese e al progetto del terzo casello dell’A14.

Sulla Rimini-San Marino, intanto, qualcosa sul piano amministrativo si è già mosso. Anas ha dato il via alla procedura degli espropri, con la pubblicazione degli avvisi negli albi pretori dei Comuni di Rimini e Coriano. I proprietari dei terreni coinvolti possono presentare le proprie osservazioni, mentre successivamente l’iter dovrà procedere verso l’approvazione definitiva del progetto e la gara.

È però sul fronte economico che si concentra ora l’attenzione. Dai 14,6 milioni iniziali si è passati a oltre 37 milioni, anche in seguito all’aggiornamento dei costi e alle modifiche apportate al progetto. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Marcello, citato dal Resto del Carlino, il superamento della soglia dei 25 milioni di euro comporta anche un diverso percorso di approvazione.

Resta quindi da capire da dove arriveranno i soldi necessari a coprire l’aumento dei costi e quali saranno i tempi per arrivare effettivamente ai lavori. Ed è proprio su questi aspetti che Gnassi sollecita il Governo.

Il Governo dica cosa ha aggiunto, quali sono gli impegni effettivi e quali i tempi punto per punto“, afferma il parlamentare dem, chiedendo un quadro preciso sia sulle coperture economiche sia sul cronoprogramma delle diverse infrastrutture.

La partita sulla SS72 riguarda un collegamento particolarmente trafficato tra Rimini e la Repubblica di San Marino. Il progetto predisposto da Anas punta a intervenire sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione attraverso una serie di modifiche lungo il tracciato. Sono previste nuove rotatorie al posto di alcuni impianti semaforici, modifiche agli svincoli e interventi per rendere più sicuri e accessibili gli attraversamenti ciclopedonali.

Nel corso dell’iter anche il Comune di Rimini aveva presentato alcune osservazioni, recepite attraverso modifiche al progetto. Tra gli interventi figurano la rotatoria nella zona del Toys e alcune soluzioni previste nell’area di Grotta Rossa.

La procedura per gli espropri rappresenta dunque un primo passaggio concreto, ma prima dell’apertura dei cantieri resta da sciogliere il nodo principale: la copertura del nuovo quadro economico da oltre 37 milioni di euro.

Il Governo per la Romagna parli con atti, finanziamenti e cantieri“, conclude Gnassi.