Si è conclusa con un’importante esperienza internazionale la partecipazione della Federazione Sammarinese Ginnasticaalla tappa di Milano della World Cup 2026 di ginnastica ritmica, andata in scena dal 10 al 12 luglio all’Unipol Forum di Assago. A rappresentare i colori biancazzurri sono state le individualiste Emma Fratti e Camilla Rossi, accompagnate dal tecnico Monica Leardini e dal giudice internazionale Federica Protti.
L’evento ha rappresentato un’ulteriore occasione di confronto internazionale per le due ginnaste, impegnate in una competizione di altissimo livello che ha visto scendere in pedana 86 atlete provenienti da tutto il mondo. Al di là del risultato finale, entrambe hanno raccolto indicazioni preziose in vista del prosieguo della stagione.
Emma Fratti ha aperto la propria gara venerdì 10 luglio con l’esercizio al cerchio, presentando una prova di buon livello caratterizzata da un’elevata difficoltà tecnica. Una sbavatura nel finale ha però compromesso un punteggio che fino a quel momento appariva promettente. Alla palla sono invece emerse alcune imprecisioni che hanno inciso sul risultato finale, portando a un punteggio inferiore rispetto alle prestazioni offerte nelle precedenti uscite.
La giornata di sabato 11 luglio è iniziata nel migliore dei modi con l’esercizio alle clavette, confermatosi il più convincente della sua gara. Fratti ha eseguito una prova solida, con una buona qualità esecutiva e un livello di difficoltà ancora superiore rispetto alle competizioni precedenti. Più complicata, invece, la prova al nastro: la ginnasta ha accusato un calo nella parte finale dell’esercizio, commettendo alcuni errori che hanno penalizzato il punteggio complessivo. Ha concluso la competizione all’80° posto della classifica All-Around.
Per Camilla Rossi, l’esordio di venerdì è arrivato con il nastro, dove ha offerto una buona prova, impreziosita soprattutto dalla componente artistica. La gara è poi proseguita con le clavette, attrezzo nel quale è riuscita a migliorare il proprio punteggio, confermando una crescita nel corso della competizione.
Il giorno successivo, alla palla, Rossi ha interpretato l’esercizio con sicurezza ed eleganza, ottenendo il miglior punteggio artistico della sua gara. Il cerchio si è invece rivelato l’attrezzo più impegnativo: diversi errori nei passaggi più rischiosi hanno inciso sull’esecuzione e sul punteggio finale. Camilla ha chiuso la competizione in 83ª posizione nella classifica All-Around.
I risultati conclusivi non rispecchiano pienamente il valore delle due atlete, ma la partecipazione alla World Cup di Milano rappresenta comunque un’importante esperienza di crescita, utile per acquisire ulteriore esperienza e consolidare il percorso competitivo ai massimi livelli internazionali.





