DOMANI – Motus Liberi ha depositato un Ordine del Giorno con cui propone di affiancare al percorso di integrazione europea un Piano Strategico di Sviluppo della Repubblica, ritenendo necessario accompagnare l’Accordo di Associazione con una visione di lungo periodo per il futuro di San Marino.
Nel comunicato il movimento sottolinea che “l’Accordo di Associazione non può essere affrontato come un semplice esercizio burocratico di recepimento delle normative europee. È una scelta destinata a incidere profondamente sul sistema economico, produttivo e istituzionale del Paese e, proprio per questo, deve poggiare su un progetto chiaro, condiviso e di lungo periodo“.
Attraverso l’Ordine del Giorno, Domani-Motus Liberi propone che “maggioranza e opposizione costruiscano insieme un Piano Strategico di Sviluppo della Repubblica, che successivamente debba essere integrato attraverso il confronto con categorie economiche, sindacati, ordini professionali, Università e tutti i soggetti interessati“. Il movimento chiede inoltre “uno studio serio sugli impatti economici dell’Accordo, sui costi di attuazione, sulle opportunità e sui rischi per il sistema Paese, oltre al pieno coinvolgimento della cittadinanza su una scelta così rilevante“.
Nel comunicato viene richiamato anche il dibattito svolto nel comma comunicazioni del Consiglio Grande e Generale. “Nel comma comunicazioni abbiamo ascoltato plurimi esponenti della maggioranza affermare pubblicamente che servono strategia, programmazione e coinvolgimento. Bene: adesso è arrivato il momento di trasformare quelle dichiarazioni in atti concreti“, afferma il movimento.
Domani-Motus Liberi conclude auspicando un sostegno trasversale alla proposta. “Ci aspettiamo quindi che tutte le forze politiche che hanno sostenuto questi principi dimostrino coerenza votando a favore della nostra proposta. Perché sulle grandi scelte per il futuro di San Marino non bastano gli slogan: servono responsabilità, visione e coraggio“, conclude il comunicato.





