Sicurezza, sviluppo e investimenti sono stati i temi al centro dell’Assemblea Centrale di Alleanza Riformista, riunita nella serata di lunedì 13 luglio per fare il punto sull’attività politica del partito e definire le priorità delle prossime settimane.
Nel corso dell’incontro, il presidente e il segretario hanno illustrato lo stato dell’attività politica, mentre il segretario ha aggiornato l’Assemblea sui confronti in corso all’interno della maggioranza. “Sono state portate all’attenzione dell’Assemblea due questioni ritenute prioritarie: la sicurezza dei cittadini, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno destato forte preoccupazione nell’opinione pubblica, e la necessità di accelerare lo sviluppo del Paese attraverso una chiara programmazione delle opere pubbliche”, si legge nel comunicato.
Sul tema della sicurezza il dibattito si è concentrato sulla necessità di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio. “Di fronte a episodi come quelli registrati nelle ultime settimane, sia necessario dare risposte immediate e concrete. La tutela dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta e richiede un’azione decisa da parte delle istituzioni”, afferma il partito. Per Alleanza Riformista “servono misure concrete e una presenza ancora più forte dello Stato nel controllo del territorio”, attraverso un rafforzamento delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili, soprattutto nelle ore serali. “Lo Stato deve essere presente e i cittadini devono percepirlo”, sottolinea la nota.
Secondo il partito, tuttavia, la risposta non può limitarsi all’aspetto repressivo. “Siamo convinti che la risposta non possa ridursi esclusivamente al rafforzamento dei controlli, ma debba affrontare anche le cause profonde del disagio giovanile”, evidenzia il comunicato. Viene richiamato il ruolo di famiglia, scuola, istituzioni e associazioni, insieme alla necessità di rafforzare il contrasto all’abuso di alcol e all’uso di sostanze tra i minori, intensificando i controlli e promuovendo attività di prevenzione e sensibilizzazione.
L’Assemblea ha affrontato anche il tema dello sviluppo economico e delle infrastrutture, esprimendo condivisione per l’impostazione illustrata dal segretario di Stato Rossano Fabbri. “San Marino non ha bisogno di un lungo elenco di opere destinate a rimanere sulla carta, ma di un piano chiaro che individui poche priorità strategiche, con tempi certi, risorse definite e una visione di lungo periodo. Solo così potremo trasformare i progetti in cantieri e i cantieri in opportunità concrete di crescita”, si legge nella nota.
Alleanza Riformista giudica inoltre positivo il contributo arrivato dal mondo economico sul tema della programmazione degli investimenti e ricorda il lavoro svolto nei primi due anni di legislatura sul piano normativo. “Dopo le leggi devono arrivare i fatti”, afferma il partito, sostenendo che “investire in infrastrutture moderne, nella riqualificazione del patrimonio pubblico, nella mobilità, nell’innovazione e nelle opere strategiche significa rendere il Paese più competitivo, attrarre nuovi investimenti, creare occupazione e generare nuova ricchezza”.
In conclusione, Alleanza Riformista ribadisce il proprio sostegno all’azione della maggioranza, chiedendo un’accelerazione sulle priorità individuate. “Su sicurezza, infrastrutture e sviluppo i cittadini si aspettano decisioni, tempi certi e risultati concreti. Il nostro impegno è, e sarà, quello di lavorare affinché l’azione di Governo sia sempre più efficace e capace di trasformare gli obiettivi condivisi in risultati concreti per il Paese. Perché la credibilità della politica si misura sui risultati, non sulle intenzioni.”





