Hormuz si ferma, tensione alle stelle tra Usa e Iran: petrolio in forte rialzo

da | 13 Lug 2026

Continua ad aggravarsi la crisi tra Stati Uniti e Iran. Secondo la Bbc, che cita i dati del portale di monitoraggio MarineTraffic, dalla serata di ieri i transiti di navi commerciali nello Stretto di Hormuz risultano di fatto azzerati. Alcune imbarcazioni avrebbero inoltre attraversato l’area con i trasponder spenti, mentre Teheran sostiene che il passaggio sia stato compromesso dalla presenza delle forze armate americane.

Sul piano diplomatico, l’Iran ha avvertito che abbandonerà il memorandum d’intesa con Washington se gli Stati Uniti continueranno a violarne gli impegni. Il portavoce del Ministero degli Esteri ha accusato gli Usa di non aver rispettato l’accordo, ribadendo che Teheran agirà di conseguenza.

Nel frattempo prosegue anche lo scontro militare. Dopo i nuovi raid statunitensi contro obiettivi iraniani, Teheran ha rivendicato attacchi contro basi americane in Kuwait, Bahrein e Giordania, mentre le autorità giordane hanno annunciato di aver intercettato quattro missili entrati nel proprio spazio aereo senza provocare vittime.

Le tensioni si riflettono anche sui mercati energetici. Il petrolio continua a salire, con il Wti a 74,66 dollari al barile (+4,55%) e il Brent a 79,41 dollari (+4,47%), alimentando i timori per possibili ripercussioni sulle forniture mondiali di greggio.

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