Esplosioni vicino all’hotel di Macron a Damasco, rafforzate le misure di sicurezza

da | 7 Lug 2026

Momenti di tensione a Damasco, dove due ordigni esplosivi sono detonati nelle vicinanze dell’hotel Four Seasons, scelto come alloggio del presidente francese Emmanuel Macron, impegnato in una visita ufficiale in Siria. Secondo quanto riferito da fonti della sicurezza, una bomba era stata nascosta in un cestino dei rifiuti e l’altra all’interno di un veicolo.

Dopo le esplosioni, le forze di sicurezza hanno isolato l’area e rafforzato i controlli. L’Eliseo ha confermato che il presidente francese non è rimasto coinvolto e che il programma della visita è proseguito regolarmente. La televisione di Stato siriana ha infatti riferito che Macron ha raggiunto il Palazzo Presidenziale per gli incontri istituzionali previsti.

Secondo l’emittente qatariota Al Araby TV, gli ordigni sarebbero stati azionati a distanza e le esplosioni si sarebbero verificate dopo la partenza della delegazione francese dall’albergo. Dopo gli scoppi, colonne di fumo si sono alzate sopra la capitale siriana.

Quella di Macron è la prima visita di un capo di Stato dell’Unione Europea in Siria da quando, nel 2024, i ribelli guidati dal presidente Ahmed al-Sharaa hanno rovesciato il regime di Bashar al-Assad.

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