Questa sera Via Gino Giacomini si veste di festa. Dalle 17:00, musica, cibo, solidarietà e comunità si intrecciano nell’appuntamento annuale de “La Via in Festa” — evento patrocinato dalla Segreteria di Stato per il Turismo, capace ogni anno di restituire alla strada la sua anima più vera: quella di luogo d’incontro, non solo di passaggio.
Ma stasera, prima che la David Pacini Band accenda il palco e i token del circuito street food comincino a girare di mano in mano, gli organizzatori hanno scelto di fermarsi. Un minuto di silenzio. Per Ivana.
Ivana Giovangoli, “la Ivy” del Centro Storico, era di queste pietre. Una di quelle persone che non organizzano la comunità, ma la sono. Nei “ribelli di Contrada Omerelli” che fondarono “Contiamoci – i Residenti del Centro Storico”, nella battaglia civica di “UniAMOcittà” nel 2020, in ogni edizione di Porta del Paese. C’era sempre, con quel sorriso sornione e la testa inclinata sulla spalla, come descrivono chi le ha voluto bene. Sempre disponibile, sempre presente. Queste le parole dedicate dalla pagina facebook della Porta del Paese.
Negli anni Ottanta aprì il primo salone di hair styling di San Marino — un gesto che dice molto di una donna che guardava avanti quando gli altri ancora guardavano altrove. Ha combattuto a lungo, con la tenacia di chi ama la vita senza riserve. Se n’è andata lasciando un vuoto che le Contrade faranno fatica a riempire.
Stasera, mentre Via Giacomini torna a essere il salotto della Città, è giusto che ci sia spazio anche per lei. Non nella malinconia, ma nel ricordo grato di chi sa che certe presenze non si cancellano — restano nelle pietre, nell’odore della Contrada, in una finestra da cui qualcuno continuerà a guardare.





