Il Partito Democratico Cristiano Sammarinese compie un nuovo passo nel rafforzamento dei rapporti con il Partito Popolare Europeo. Una delegazione composta dal vicesegretario Manuel Ciavatta e dal consigliere Lorenzo Bugli ha partecipato a Sarajevo all’EPP EU-Enlargement Study Visit & Conference: EPP family in the Western Balkan Region, svoltosi l’8 e il 9 giugno presso l’Assemblea Parlamentare della Bosnia ed Erzegovina e l’Hotel Europe.
L’incontro, aperto dal presidente del PPE Manfred Weber, ha riunito esponenti politici e leader dei partiti appartenenti alla famiglia popolare europea provenienti dai Paesi dei Balcani Occidentali, con l’obiettivo di approfondire il ruolo del PPE nel processo di allargamento dell’Unione Europea.
Secondo quanto riferito dal PDCS, la partecipazione all’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto politico e istituzionale. La delegazione sammarinese ha infatti incontrato il segretario generale del PPE Dolors Montserrat e il direttore delle Relazioni Esterne del PPE Patrick Voller.
Nel corso degli incontri è stato affrontato il tema del rafforzamento della presenza del PDCS all’interno delle strutture del Partito Popolare Europeo. “La delegazione sammarinese ha avuto l’opportunità di interloquire con Dolors Montserrat e Patrick Voller, che hanno accolto con interesse la posizione del partito e hanno promosso una serie di incontri tecnici per definire un percorso concreto che renda il PDCS sempre più attivo e presente all’interno della famiglia popolare europea”, si legge nella nota diffusa dal partito.
Al centro del confronto vi è il passaggio dallo status di membro osservatore, detenuto dal PDCS dal 1998, a quello di membership associata. “Il partito, membro osservatore dal 1998, punta ora ad avanzare verso la membership associata, uno status che rispecchierebbe più fedelmente il cammino europeo che la Repubblica di San Marino sta compiendo”, evidenzia il comunicato.
Secondo il PDCS, il percorso di associazione all’Unione Europea intrapreso dalla Repubblica rappresenta il naturale contesto all’interno del quale sviluppare anche una maggiore integrazione nelle strutture politiche del PPE. “Il percorso di associazione all’Unione Europea, che il Paese sta portando avanti con determinazione, rappresenta la cornice naturale per un salto di qualità anche all’interno delle strutture del Partito Popolare Europeo”, conclude la nota.





