Donald Trump prova a raffreddare la tensione tra Israele e Iran e si dice fiducioso sulla possibilità di raggiungere un’intesa nel giro di pochi giorni. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che la diplomazia americana sarebbe ormai nelle fasi conclusive di un negoziato destinato a porre fine al conflitto nel Golfo.
Parlando dopo aver assistito alle finali Nba a New York, Trump ha affermato che un accordo con Teheran potrebbe essere raggiunto entro due o tre giorni. Il presidente ha inoltre respinto l’ipotesi che il premier israeliano Benjamin Netanyahu abbia ignorato le sue indicazioni quando sono stati lanciati gli ultimi attacchi contro l’Iran, sostenendo che i missili erano già stati inviati prima del loro colloquio telefonico.
Nel frattempo è prevista per oggi una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dedicata al tema delle sanzioni nei confronti dell’Iran.
Sul fronte militare resta aperta l’indagine sull’incidente che ha coinvolto un elicottero Apache dell’esercito statunitense precipitato nei pressi dello Stretto di Hormuz. I due membri dell’equipaggio sono stati recuperati e non hanno riportato ferite. Al momento non è ancora chiaro se la caduta sia stata causata da un guasto tecnico, da un attacco o da altri fattori.





