Sparatorie nel centro di Israele, un morto e diversi feriti: uccisi i due attentatori

da | 7 Giu 2026

Una serie di sparatorie avvenute nella zona di Sharon, a nord di Tel Aviv, ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di altre persone. Le autorità israeliane hanno definito l’episodio come un attacco terroristico condotto da due assalitori, entrambi successivamente neutralizzati dalle forze di sicurezza.

Secondo le ricostruzioni diffuse dalla polizia, l’azione è iniziata nei pressi di una stazione di servizio a Kokhav Ya’ir per poi estendersi ad altre aree vicine, tra cui Tzur Yitzhak e la zona di Tzur Natan, vicino alla barriera di sicurezza con la Cisgiordania. La vittima è un uomo di circa 30 anni, colpito lungo la Strada 5533.

Uno degli attentatori è stato ucciso dalle forze dell’ordine nei pressi di Tzur Yitzhak, mentre il secondo è riuscito inizialmente a fuggire. Dopo una vasta operazione di ricerca è stato rintracciato e ucciso nei pressi di Taiba. In seguito all’attacco, l’esercito israeliano ha rafforzato le misure di sicurezza nell’area, circondando diversi villaggi palestinesi e chiudendo un vicino valico verso la Cisgiordania.

Per alcune ore a Tzur Yitzhak è stato attivato l’allarme per il rischio di ulteriori infiltrazioni, con l’invito ai residenti a rimanere nelle proprie abitazioni mentre proseguivano le verifiche delle forze di sicurezza.

Hamas ha commentato gli attacchi definendoli una risposta alle operazioni militari israeliane a Gaza e alle attività delle forze israeliane in Cisgiordania e a Gerusalemme, sostenendo che la resistenza continuerà.

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