Sale il rating della Repubblica di San Marino. L’agenzia S&P Global Ratings ha annunciato l’innalzamento del rating sovrano a lungo termine da BBB+ ad A-, confermando allo stesso tempo il rating di breve termine a A-2.
A comunicarlo è la Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio, che definisce il risultato “un significativo traguardo nel percorso di stabilità e crescita economica del nostro Paese”.
Nel comunicato viene evidenziato che il nuovo giudizio di S&P “riflette la solidità delle nostre politiche fiscali e l’ottimismo riguardo al futuro economico nazionale”. La Segreteria sottolinea inoltre che San Marino intende continuare a mantenere “una politica prudente di bilancio, favorendo un ambiente economico stabile”.
Ampio spazio viene dedicato all’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, considerato uno degli elementi che potrebbero rafforzare ulteriormente la posizione del Paese. “Siamo convinti che l’attuazione dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea rappresenterà un ulteriore elemento di stabilità per gli standard di governance e il commercio, sostenendo così la nostra crescita economica” si legge nella nota. Secondo la Segreteria, l’accordo “non solo facilita l’integrazione europea, ma consolida anche la fiducia degli investitori nei confronti del nostro sistema economico”.
Tra i fattori indicati come rilevanti figura anche l’accesso diretto della Banca Centrale di San Marino allo strumento EUREP dell’Eurosistema. Nel comunicato si evidenzia che questo meccanismo “permette alla Banca Centrale di San Marino di fungere con maggiore efficacia da prestatore di ultima istanza, fornendo liquidità necessaria all’economia in caso di crisi”. Una misura che, secondo la Segreteria, “rafforza la nostra capacità di affrontare eventuali shock esterni, garantendo una maggiore stabilità finanziaria”.
La nota richiama inoltre il giudizio sull’outlook assegnato dall’agenzia di rating. “L’Outlook stabile assegnato da S&P riflette un equilibrio tra i benefici derivanti dall’imminente attuazione dell’Accordo di Associazione e le sfide che ancora dobbiamo affrontare, in particolare nei settori economico e finanziario”. Allo stesso tempo viene ribadito che “il nostro impegno verso finanze pubbliche solide rimane costante”.
Nella parte conclusiva, la Segreteria di Stato collega il miglioramento del rating alle scelte adottate negli ultimi anni. “Il risultato evidenzia come le politiche del governo, in particolare nel settore energetico, nella gestione del debito, nell’attuazione delle riforme, nell’attenzione alla spesa e nel supporto al sistema economico sammarinese, siano state efficaci, tempestive e oculate”.
Infine viene ribadito l’impegno a proseguire sulla strada intrapresa, “seguendo politiche fiscali responsabili e promuovendo la crescita economica”, con l’obiettivo di garantire “un futuro prospero e sostenibile per San Marino”.





