Sono 31 gli animatori selezionati per la stagione estiva 2026 della Casa per Ferie San Marino di Pinarella di Cervia. Il bando promosso dall’Istituto per la Sicurezza Sociale ha raccolto quasi quaranta candidature, confermando l’interesse dei giovani sammarinesi verso un’esperienza che unisce lavoro, formazione e servizio alla comunità.
I ragazzi scelti, 19 femmine e 12 maschi, prenderanno servizio a partire da lunedì 8 giugno. Il loro compito sarà quello di affiancare le attività quotidiane della struttura, supportare gli ospiti durante il soggiorno, favorire momenti di socializzazione e contribuire al benessere delle persone accolte.
L’attività coinvolge tipologie di utenza molto diverse tra loro, dagli anziani ai minori, passando per famiglie, gruppi e persone con disabilità. Un ruolo che richiede disponibilità, capacità relazionali ed empatia e che, secondo l’ISS, rappresenta anche un’importante occasione di crescita personale e professionale.
Le modalità introdotte per la selezione consentono infatti ai partecipanti di confrontarsi con un contesto organizzato e di acquisire competenze operative, organizzative e relazionali attraverso un’esperienza concreta sul campo.
Tra le novità evidenziate dall’Istituto vi è anche la natura del rapporto di lavoro. Gli animatori saranno assunti con contratto a tempo determinato dalla RSA La Fiorina Srl, mandataria ISS. Una formula che, secondo l’ente, valorizza maggiormente il ruolo svolto e consente ai giovani di maturare un’esperienza lavorativa subordinata, riconosciuta e tutelata anche dal punto di vista professionale, nel rispetto della normativa sull’occupazione degli studenti e in linea con le altre opportunità di lavoro estivo promosse dall’amministrazione pubblica.
Al percorso lavorativo si aggiungono inoltre la formazione preventiva organizzata dall’ISS, il riconoscimento economico previsto e la possibilità di usufruire gratuitamente di vitto e alloggio presso la struttura di Pinarella di Cervia.
“Il numero delle domande pervenute conferma che i giovani sammarinesi sono pronti a impegnarsi quando vengono offerte loro opportunità serie e concrete – dichiara il Direttore Amministrativo dell’ISS, Avv. Manuel Canti –. La nuova impostazione del servizio rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti, perché riconosce in modo più adeguato il ruolo degli animatori dal punto di vista del rapporto di lavoro e offre al tempo stesso la possibilità di maturare competenze, assumere responsabilità, mettersi in gioco e vivere un’esperienza utile anche sotto il profilo professionale”.
L’Avvocato Canti sottolinea inoltre il valore umano dell’esperienza: “Accompagnare e assistere gli ospiti della Casa per Ferie significa entrare in relazione con bisogni diversi, imparare a lavorare in gruppo e contribuire in modo attivo alla qualità del soggiorno delle persone accolte”.
L’iniziativa si conferma così uno degli appuntamenti estivi più significativi per i giovani sammarinesi, offrendo un’opportunità che combina esperienza lavorativa, responsabilità e crescita professionale all’interno di un servizio dedicato alla collettività.





