San Marino punta sulla sostenibilità: territorio, sicurezza e formazione al centro delle politiche ambientali

da | 5 Giu 2026

La tutela dell’ambiente, la sicurezza del territorio e la programmazione dello sviluppo futuro sono i temi al centro della riflessione proposta dalla Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Nel comunicato diffuso per la ricorrenza si sottolinea come il rapporto tra comunità, territorio e sostenibilità rappresenti una delle principali sfide per il futuro della Repubblica. “La Giornata Mondiale dell’Ambiente rappresenta un’occasione importante per riflettere sul rapporto tra comunità, territorio e sviluppo sostenibile. Un rapporto che richiede visione, responsabilità e la capacità di programmare il futuro attraverso scelte concrete”, si legge nella nota.

Secondo la Segreteria di Stato, la salvaguardia dell’ambiente deve andare oltre la semplice conservazione delle risorse naturali e tradursi in interventi concreti in grado di incidere sulla qualità della vita. “La tutela dell’ambiente non può limitarsi alla conservazione del patrimonio naturale, ma deve tradursi in azioni quotidiane capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini, prevenire il degrado, contrastare il dissesto idrogeologico e valorizzare il paesaggio come bene comune”.

Nel documento vengono richiamate le attività portate avanti negli ultimi mesi, con particolare riferimento agli interventi sul territorio. “In questi mesi la Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente ha avviato un percorso che mette al centro proprio questi obiettivi: dalla manutenzione straordinaria del territorio e dei corsi d’acqua agli interventi di messa in sicurezza, dalla rigenerazione di aree degradate alla valorizzazione degli spazi pubblici e del verde urbano, fino ai numerosi cantieri che stanno interessando l’intero territorio sammarinese”.

Ampio spazio viene dedicato anche al tema della formazione professionale. La sostenibilità, viene evidenziato, passa anche attraverso la crescita delle competenze e la valorizzazione delle professionalità necessarie alla cura del territorio. In questo contesto la Segreteria ricorda i percorsi formativi rivolti a scalpellini, restauratori della pietra, operatori della manutenzione del verde e nuove figure professionali legate al comparto edilizio. Si tratta, come viene precisato nella nota, di “un investimento concreto sulle persone e sulla capacità di preservare e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico della Repubblica”.

Tra i progetti considerati strategici per il futuro del Paese figura inoltre la nuova Legge Quadro per la Pianificazione Strategica Territoriale. Il provvedimento viene descritto come “uno strumento innovativo che consentirà di programmare lo sviluppo del Paese in modo dinamico, equilibrato e sostenibile, coniugando tutela del territorio, esigenze abitative, mobilità, servizi e opportunità di crescita”.

La Segreteria di Stato richiama quindi il legame tra ambiente e altri aspetti della vita pubblica, evidenziando come le politiche ambientali abbiano ricadute dirette sul lavoro, sulla salute, sulla sicurezza e sulla qualità urbana. “L’ambiente non è un tema separato dalle altre politiche pubbliche: riguarda il lavoro, la salute, la qualità delle nostre città, la sicurezza e il benessere delle future generazioni”.

Da qui l’invito a proseguire lungo il percorso intrapreso, investendo nella manutenzione del territorio, nell’innovazione e nella partecipazione della cittadinanza. “La Giornata Mondiale dell’Ambiente ci ricorda che ogni scelta compiuta oggi contribuisce a disegnare il Paese di domani”, conclude il comunicato. Un impegno che, aggiunge la Segreteria di Stato, sarà portato avanti “con determinazione, nella convinzione che la sostenibilità non sia un vincolo, ma una grande opportunità di sviluppo e di crescita per San Marino”.

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