Una cerimonia intensa e partecipata ha accompagnato l’ultimo saluto a Mariella Mularoni, scomparsa venerdì all’età di 63 anni. Nel giorno del lutto nazionale proclamato dalla Repubblica di San Marino, accanto al ricordo del suo impegno istituzionale è emersa con forza la dimensione più personale e familiare della sua vita.
Tra i momenti più emozionanti delle esequie, il messaggio delle figlie Beatrice e Giulia, che hanno voluto rendere omaggio alla madre ricordandone la forza, la generosità e la capacità di affrontare ogni difficoltà con determinazione.
Le due figlie hanno ringraziato la madre per l’affetto e la presenza costante, per i sacrifici compiuti in silenzio e per gli insegnamenti trasmessi nel corso della vita. Hanno sottolineato come Mariella Mularoni abbia mostrato loro che la vera forza non si misura nel clamore, ma nella capacità di perseverare con coraggio anche nei momenti più complessi.
Nel loro ricordo è stato dedicato spazio anche alla lunga battaglia contro la malattia, affrontata con dignità e senza mai perdere l’amore per la vita e per gli altri. Un esempio che, hanno spiegato, continuerà a guidarle anche in futuro.
“Il dolore di oggi è grande perché grande è stato l’amore che abbiamo ricevuto da te”, hanno detto nel passaggio finale del loro saluto. “La tua mancanza sarà difficile da accettare, ma il tuo spirito continuerà a vivere nelle nostre scelte, nei nostri valori e nel bene che faremo agli altri”.
Parole semplici e profonde che hanno commosso i presenti e che hanno restituito il ritratto di una donna ricordata non solo per il suo ruolo pubblico, ma soprattutto per l’amore e i valori trasmessi alla sua famiglia e alla comunità sammarinese.





