Nuova notte di guerra in Ucraina, colpita da uno dei più massicci attacchi russi degli ultimi mesi. Il bilancio provvisorio è di almeno 17 morti e oltre 100 feriti tra Kiev, Dnipro e Kharkiv, mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie degli edifici distrutti.
La situazione più grave si registra a Dnipro, dove un missile ha centrato un edificio residenziale di tre piani. Tra le vittime ci sono una donna e un bambino di 8 anni, recuperati dai soccorritori durante le operazioni di ricerca. I morti nella città sono saliti a 11, mentre i feriti sono almeno 37.
A Kiev il bilancio è di sei vittime e 65 feriti. Diversi incendi sono scoppiati in vari quartieri della capitale dopo l’impatto di droni e missili.
Colpita anche Kharkiv, dove le autorità locali riferiscono di almeno dieci feriti, tra cui una ragazzina di 11 anni, a seguito dell’attacco condotto con droni e missili. Sul fronte opposto, un raid ucraino nella regione russa di Kursk avrebbe provocato una vittima.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato un’offensiva su vasta scala, sostenendo che la Russia abbia lanciato nella notte 656 droni e 73 missili di diverso tipo. Zelensky ha rinnovato l’appello agli alleati occidentali per rafforzare le difese aeree del Paese, chiedendo in particolare ulteriori sistemi Patriot e una maggiore protezione antimissile per l’Europa.
Dal canto suo, Mosca sostiene che gli attacchi abbiano avuto come obiettivo infrastrutture e strutture militari ucraine.





