A oltre due mesi dagli scontri avvenuti il 14 marzo nei pressi dello stadio “Giorgio Calbi” di Cattolica, Polizia di Stato e Carabinieri di Rimini hanno eseguito una serie di perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di 14 ultras ritenuti coinvolti nella violenta rissa avvenuta prima della partita di Promozione tra Vismara 2008 e Alma Fano Calcio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tifosi marchigiani, arrivati nell’area parcheggi dell’impianto sportivo, sarebbero stati raggiunti dal lancio di fumogeni e poi aggrediti da un gruppo di persone con il volto coperto, armate di aste e bandiere. Alcuni sostenitori fanesi avrebbero reagito, facendo degenerare la situazione in uno scontro fisico.
Nel caos, un tifoso è rimasto ferito alla testa, probabilmente colpito da un oggetto recuperato in un vicino cantiere, riportando un trauma cranico con 30 giorni di prognosi. Sul posto erano stati inoltre trovati bastoni e altri oggetti contundenti.
Le attività disposte dalla Procura di Rimini hanno portato anche al sequestro di ordigni detenuti illegalmente e sostanza stupefacente di tipo hashish. I 14 indagati devono rispondere, a vario titolo, di rissa aggravata, lesioni personali e travisamento finalizzato a impedire il riconoscimento in luogo pubblico.





