Resta alta la tensione in Medio Oriente, con il confronto tra Iran e Stati Uniti che continua ad alimentare preoccupazioni internazionali. Da Teheran arriva un nuovo avvertimento: eventuali altri attacchi potrebbero provocare una “risposta durissima”, anche oltre i confini regionali. Le autorità iraniane sostengono inoltre di aver abbattuto un drone statunitense che sarebbe entrato nello spazio aereo del Paese.
Nel frattempo la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha ribadito una linea molto dura contro Washington, sostenendo che gli Stati Uniti non potranno più contare sul Medio Oriente come area sicura per le proprie basi militari. Il messaggio arriva in una fase particolarmente delicata, con l’Iran che continua a mostrare la propria capacità militare attraverso missili e droni.
Sul fronte diplomatico, però, resta aperto uno spiraglio. Il segretario di Stato americano Marco Rubio, in visita ufficiale in India, ha dichiarato che “un accordo è ancora possibile”, mentre proseguono i contatti internazionali per tentare di evitare un’ulteriore escalation.
Intanto gli Stati Uniti hanno confermato di aver colpito un sito iraniano collegato a missili e attività navali, definendo l’operazione una misura di “autodifesa”. Parallelamente continuano i movimenti diplomatici in Qatar e altri Paesi coinvolti nella mediazione.
Anche il fronte israelo-libanese resta caldo. Secondo alcune fonti, un attacco nel sud del Libano avrebbe provocato vittime, mentre Israele prosegue le operazioni contro Hezbollah. I mercati finanziari, intanto, continuano a seguire con attenzione gli sviluppi della crisi, sperando in una possibile intesa tra Washington e Teheran.





