Fine vita, l’appello della Diocesi di San Marino-Montefeltro

da | 23 Mag 2026

La Commissione sul Fine Vita della Diocesi di San Marino-Montefeltro interviene nel dibattito che sta accompagnando il percorso istituzionale della Repubblica di San Marino sul tema del fine vita. In un comunicato stampa diffuso nelle ultime ore, l’organismo diocesano richiama l’attenzione sul momento che il Paese sta attraversando, definendolo particolarmente delicato dal punto di vista delle decisioni da assumere.

“La Repubblica di San Marino si avvia a decisioni di particolare rilievo sul tema del fine vita”, si legge nel comunicato. La Commissione prende atto “del confronto che si è sviluppato” e auspica che il dibattito pubblico possa produrre “frutti positivi per l’intera comunità”.

Tra gli aspetti evidenziati, la Commissione considera rilevante il contributo espresso dal mondo cattolico durante il confronto pubblico. “Tra questi, riteniamo particolarmente significativo che si sia levata con chiarezza, anche nello spazio pubblico, la voce dei cattolici, impegnati a testimoniare il pensiero cristiano e a offrire una ragione di speranza a ogni persona, soprattutto di fronte alla malattia e alla morte”.

Nel testo viene inoltre ricordato il lavoro svolto nei mesi scorsi dalla stessa Commissione. “Abbiamo presentato alcuni contributi e suggerimenti affinché la legge che ci si appresta ad approvare sia pienamente rispettosa della vita e della dignità intrinseca di ogni persona”.

L’organismo diocesano guarda ora alla fase politica e legislativa che accompagnerà l’iter normativo, chiedendo una convergenza ampia sui contenuti della futura legge. “Auspichiamo che quanti hanno a cuore le sorti della Repubblica di San Marino e il perseguimento del bene comune sappiano esprimere un orientamento unitario in ordine alla legge e agli emendamenti necessari”.

Da qui l’appello rivolto direttamente ai rappresentanti istituzionali. “Per questo rivolgiamo a tutti coloro che sono chiamati a responsabilità politiche un invito chiaro alla ricerca dell’unità, tanto auspicata, in una direzione condivisa che salvaguardi la vita e non apra la strada a posizioni eutanasiche o suicidarie”.

La Commissione sottolinea inoltre la disponibilità a continuare il confronto tecnico e istituzionale in vista dei prossimi passaggi. “In vista del lavoro necessario per giungere preparati all’impegno della Commissione deputata alla rielaborazione della legge, nel solco delle indicazioni propositive emerse nella Prima Lettura del Consiglio Grande e Generale, confermiamo la nostra disponibilità a un lavoro comune, in continuità con quanto già compiuto in questi mesi”.

Nella parte conclusiva del comunicato viene richiamato il valore simbolico attribuito alla Repubblica di San Marino nel contesto internazionale e il significato che il tema assume secondo la Commissione. “La posta in gioco è alta. La nostra Repubblica è guardata come segno e fiaccola di libertà e di accoglienza; proprio per questo, nella responsabilità comune, siamo chiamati a ritrovarci uniti, e sappiamo che l’unità nel difendere la vita e la sua permanente dignità costituisce un punto di speranza in questo drammatico tempo in cui viviamo e risponde alle esigenze di rinnovamento sollecitate dalla nostra epoca”.

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