Commissione d’inchiesta, la maggioranza: “Sì alla ricerca della verità, no alla propaganda politica”

da | 15 Mag 2026

La maggioranza di governo della San Marino interviene sul dibattito politico legato alla richiesta di una Commissione consiliare d’inchiesta, respingendo le accuse avanzate dalle opposizioni durante la recente conferenza stampa e ribadendo la volontà di arrivare fino in fondo nell’accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità.

Nel comunicato diffuso da Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Libera, Partito dei Socialisti e dei Democratici, Alleanza Riformista e dal consigliere indipendente Giovanna Cecchetti si legge che “la Commissione consiliare d’inchiesta va fatta e nessuno intende sottrarsi alla ricerca della verità e delle responsabilità”.

La maggioranza sottolinea come la magistratura sia già al lavoro sulla vicenda e aggiunge che “a partire dagli esiti di questo lavoro, anche la politica dovrà svolgere fino in fondo il proprio compito”.

Nel testo viene però contestato il comportamento delle opposizioni, accusate di voler trasformare uno strumento istituzionale in uno scontro politico. “Riteniamo che uno strumento istituzionale così importante non possa essere trasformato in un’arena di propaganda politica da parte dell’opposizione” si legge nel comunicato.

La maggioranza critica anche il fatto che le opposizioni abbiano già espresso giudizi pubblici prima di analizzare tutta la documentazione disponibile. “Da un lato chiedono una commissione paritetica per maggiore oggettività di giudizio e, dall’altro, hanno già più volte espresso pubblicamente il proprio giudizio di condanna verso molteplici soggetti, senza nemmeno avere analizzato i documenti ufficiali”.

Nel comunicato viene inoltre contestato il tono utilizzato durante la conferenza stampa delle opposizioni. La maggioranza parla di forze politiche che “negli anni” avrebbero contribuito a creare “incertezza, instabilità, lasciando dietro di sé più problemi che soluzioni, più fratture che prospettive”.

Un passaggio viene dedicato anche alle accuse di presunti “intrighi internazionali”, definite come parte di una “narrazione antigovernativa” secondo cui il governo sarebbe responsabile “di ogni problema del Paese, perfino della fuga dei giovani da San Marino”.

Infine la maggioranza respinge la richiesta di dimissioni rivolta al Segretario di Stato Luca Beccari, sostenendo che dietro ci sarebbe soprattutto una strategia politica. “Appare evidente il tentativo di spingere il Paese verso le urne non per un superiore interesse della Repubblica, ma per una chiara valutazione di convenienza politica”.

Il comunicato si chiude con un richiamo alla stabilità politica e istituzionale. “La Maggioranza continuerà a lavorare con senso di responsabilità per tutelare gli interessi di San Marino, il percorso europeo, la credibilità internazionale del Paese e la stabilità delle istituzioni”.

Condividi su:

Puoi leggere questo articolo gratuitamente grazie al contributo di

Articoli correlati

Panoramica privacy
Insider.sm

Questo sito utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni essenziali, come riconoscerti quando torni sul nostro sito e aiutare il nostro team a capire quali sezioni trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.