San Marino si prepara a difendersi anche sul piano internazionale dopo la mossa di Starcom Holding, pronta a rivolgersi all’ICSID di Washington sulla vicenda BSM. A intervenire è stato il Segretario di Stato alle Finanze Marco Gatti, che ai microfoni di San Marino RTV ha assicurato che il Paese farà valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti.
Gatti ha però evidenziato quella che considera una sovrapposizione impropria tra due piani distinti: da una parte l’indagine penale sul presunto riciclaggio, dall’altra il tema civilistico legato al recupero dei 15 milioni di euro investiti e poi congelati.
Il Segretario ha quindi invitato la controparte a far valere le proprie posizioni davanti all’autorità giudiziaria sammarinese, così da consentire una definizione della vicenda nel merito e in tempi il più possibile rapidi.
Resta comunque evidente la frattura tra le due versioni. Da un lato il governo sammarinese rivendica la correttezza del proprio operato istituzionale, dall’altro Assen e Starcom continuano a manifestare sfiducia verso il sistema giudiziario e il quadro di potere interno del Paese. Ed è proprio su questo scontro, ormai apertamente politico oltre che giudiziario, che la vicenda sembra destinata a proseguire.




