Beccari: “San Marino crede in un’Europa fondata su diritti, democrazia e Stato di diritto”

da | 1 Apr 2026

Presentazione del Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari

dell’Oratore Ufficiale della Cerimonia di Insediamento dell’Eccellentissima Reggenza,

S.E. Alain Berset, Segretario Generale del Consiglio d’Europa

Eccellentissimi Capitani Reggenti,
Capitani Reggenti Eletti,
Signori Segretari di Stato,
Onorevoli Membri del Consiglio Grande e Generale,
Signori Rappresentanti del Corpo Diplomatico e Consolare,
Autorità Civili e Religiose,
Signori Capitani di Castello,
Graditi Ospiti,

adempio con sentimenti di alta stima e vivo compiacimento all’incarico di presentarVi il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, nel ruolo che ha accolto di Oratore Ufficiale dell’odierna Cerimonia di Insediamento dei nuovi Capitani Reggenti.

La presenza in Repubblica del Segretario Generale Berset arricchisce sensibilmente una Cerimonia che si inscrive nelle più antiche tradizioni identitarie del nostro Paese e testimonia l’importanza che San Marino attribuisce alla partecipazione a un’Organizzazione, il Consiglio d’Europa, che ha contribuito in modo determinante alla costruzione di uno spazio europeo fondato su valori democratici condivisi e sulla tutela dei diritti umani.

Per questa ragione, Signor Segretario Generale, offrirLe questo prestigioso pulpito rappresenta non solo un alto onore per la Repubblica, ma anche un’occasione di rinnovato impegno, nel solco dei valori che guidano l’azione delle nostre Istituzioni.

Il Segretario Generale Berset vanta una lunga esperienza nelle istituzioni federali dell’amica Confederazione Svizzera e nelle dinamiche della governance del continente europeo.

Economista di formazione e figura centrale della politica elvetica per oltre un decennio, è apprezzato e riconosciuto per il suo impegno sulle politiche sociali, della sanità pubblica e della coesione democratica, oltre che per il profondo legame ai valori del multilateralismo, dello Stato di diritto e dei diritti umani.

Nel corso della sua carriera è stato membro del Consiglio Federale svizzero, guidando il Dipartimento Federale dell’Interno e ricoprendo due volte la Presidenza della Confederazione.

Dal 18 settembre 2024 riveste la carica di Segretario Generale del Consiglio d’Europa, con un mandato orientato al rafforzamento del ruolo dell’Organizzazione nel contesto internazionale.

Tra le sue priorità figurano il sostegno all’Ucraina, il rafforzamento della democrazia fondata sullo Stato di diritto e la promozione di una governance globale responsabile, nonché la valorizzazione dei Principi di Reykjavik quale base per rilanciare il progetto democratico europeo.

Al centro del suo mandato vi è anche l’attenzione alle sfide contemporanee: dalla disinformazione alla polarizzazione politica, fino all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sui diritti fondamentali.

In tale prospettiva, il Segretario Generale ha più volte sottolineato l’importanza di rafforzare il ruolo del Consiglio d’Europa quale punto di riferimento per la definizione di standard giuridici e democratici comuni.

San Marino condivide e promuove incessantemente la visione di un’Europa che si riconosce nella difesa dei diritti umani, nella democrazia e nello Stato di diritto, che rappresentano i pilastri dell’Organizzazione di Strasburgo.

Abbiamo alle spalle quasi quattro decenni di intensa attività che ci hanno caratterizzato e distinto per un’azione mirata allo sviluppo del dialogo interreligioso e interculturale, della tutela delle fasce vulnerabili, dell’adeguamento ai parametri di trasparenza e di lotta alla corruzione, nonché della difesa del patrimonio intangibile legato all’identità di uno Stato libero, indipendente e votato alla composizione pacifica delle controversie.

Signor Segretario Generale, siamo certi che, grazie al Suo impegno e alla Sua leadership, il Consiglio d’Europa continuerà a rafforzare il proprio ruolo quale baluardo di libertà e giustizia, offrendo anche ai Paesi di piccole dimensioni, ma di grandi principi, come l’antica Repubblica del Titano, un contesto in cui la voce di ciascuno possa contribuire al dialogo e alla sicurezza democratica.

In questo spirito di mutua condivisione dei più alti principi di civiltà democratica, Le cedo ora questo podio, Signor Segretario Generale, dal quale pronuncerà l’Orazione Ufficiale.

San Marino, 1° aprile 2026 / 1725 d.F.R.

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