Partito Socialista Riformista: completate le nomine interne, attenzione alta anche sul caso Banca di San Marino

da | 31 Mar 2026

Il Partito Socialista Riformista Sammarinese riunisce la propria Direzione e mette al centro del confronto alcuni dei temi più sensibili del dibattito politico e istituzionale del Paese: il caso Banca di San Marino, i progetti di legge su famiglia e fine vita, la situazione della sanità pubblica e il completamento degli organismi interni del partito.

La riunione, convocata giovedì scorso dal presidente Andreoli, aveva formalmente all’ordine del giorno le nomine previste dallo Statuto, ma si è trasformata anche in un momento di analisi politica sui dossier più attuali affrontati in Consiglio Grande e Generale. Nel comunicato si precisa che il presidente ha aperto i lavori informando la Direzione di aver inviato, a nome della dirigenza del partito, “un messaggio di congratulazioni alla Compagna Stefania Craxi, in occasione della Sua nomina a Capogruppo di Forza Italia al Senato”.

Prima di procedere con il rinnovo delle cariche interne, la parola è passata alla consigliera Cecchetti, che ha riferito sui principali argomenti discussi nelle ultime due sessioni consiliari. Al centro dell’intervento, in particolare, il caso Banca di San Marino e l’inchiesta “Piano Parallelo”, su cui il partito ha espresso attenzione e volontà di approfondimento.

Nel comunicato si legge che la riflessione si è concentrata “sulle considerazioni e riflessioni fatte durante il dibattito”, anche in relazione alla decisione della maggioranza di presentare un provvedimento per l’istituzione di una Commissione d’inchiesta. L’obiettivo, secondo quanto riportato, è duplice: “chiarire eventuali responsabilità politiche, ma soprattutto capire se il nostro sistema bancario e finanziario necessiti di ulteriori rafforzamenti legislativi”, valutando nello stesso tempo anche le prospettive future dell’istituto bancario coinvolto.

La Direzione ha poi dedicato un passaggio rilevante al progetto di legge in materia di famiglia, maternità e natalità, letto come una risposta politica a un fenomeno che viene definito strutturale e preoccupante. Il comunicato sottolinea infatti che il testo nasce da “un dato evidente e preoccupante: la denatalità”, ricordando che “in pochi anni le nascite si sono drasticamente ridotte, mettendo a rischio l’equilibrio tra generazioni, la sostenibilità del sistema previdenziale e, più in generale, la coesione sociale”.

Secondo il partito, il merito del provvedimento sta nel riconoscere il valore pubblico della famiglia. Nel testo si afferma infatti che il progetto “riconosce che la famiglia non è un tema privato, ma una questione pubblica e strategica”, e che va nella direzione del “rafforzamento delle tutele economiche e lavorative per genitori e famiglie, l’aumento degli assegni familiari, l’introduzione del bonus bebè e il riconoscimento del caregiver familiare”.

Altro capitolo ritenuto centrale è quello relativo al fine vita, con riferimento ai due progetti di legge attualmente in esame. La Direzione del PSRS esprime una posizione orientata alla sintesi tra diritti e garanzie, auspicando che il confronto parlamentare porti a una soluzione unitaria. Nel comunicato si legge infatti: “auspichiamo in Commissione si possa giungere ad un unico testo che sappia tenere assieme autodeterminazione della persona e tutele, dotando il nostro paese di uno strumento di civiltà giuridica, capace di accompagnare le persone nel momento più delicato della loro vita”.

Nel corso della riunione, il presidente Andreoli ha inoltre informato i presenti di aver chiesto in maggioranza “un confronto ed una riflessione sulla situazione legata alla Banca di San Marino ed attivare i necessari e gli opportuni interventi”. La Direzione, prendendo atto della situazione, ha quindi invitato il gruppo dirigente e il consigliere di riferimento a mantenere alta l’attenzione su questi temi.

A intervenire è stato anche il segretario generale Toccaceli, che ha espresso apprezzamento per l’attività svolta in aula e per l’impostazione politica adottata dal partito. Nel comunicato si legge che il segretario, “nel suo intervento, si congratula con il Consigliere per il lavoro svolto e nel sostenere la validità dell’azione politica”, chiedendo inoltre che nella prossima riunione della Direzione venga inserito “un comma specifico dedicato alla Sanità Pubblica”, anche alla luce dei confronti avviati all’interno della maggioranza.

La parte conclusiva della riunione è stata dedicata al completamento delle nomine interne. La Direzione ha infatti proceduto alla designazione dei membri della Segreteria Politica, nominando Daniela Bellusio, Mauro Casadei, Daniel Ruben Francesconi, Francesca Macina, Alessia Pieroni e Renzo Renzi, ai quali si aggiungono di diritto il segretario, il presidente e il consigliere indipendente.

È stato inoltre indicato Nazzareno Marani come Segretario Amministrativo, mentre Alessia Pieroni è stata designata come Responsabile della Comunicazione.

La riunione della Direzione socialista si chiude così con una doppia linea di lavoro: da un lato il rafforzamento dell’assetto organizzativo interno, dall’altro il presidio politico su alcune delle questioni oggi più rilevanti per il dibattito pubblico sammarinese, tra istituzioni, welfare, diritti civili e sistema bancario.

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