La Juvenes Dogana non stecca, il Pennarossa sì. E così la formazione di Chiesanuova si ritrova risucchiata nell’orbita della settima posizione, evitata al momento solo per un fatto di scontri diretti favorevoli. Ma l’aggancio c’è stato e il testa a testa fra le due squadre sarà uno dei temi caldi delle ultime due giornate di regular season, in cui comunque terranno banco anche altre bagarre. Ad esempio quella tra Cosmos e Domagnano, entrambe vincenti nel lunedì della 28° giornata e sempre separate da un punto a cavallo tra l’ottava e la nona piazza. Oppure quella tra La Fiorita e Virtus, nuova coppia di seconde alle spalle dell’imprendibile Murata. La capolista bianconera rientrava dal turno di riposo ed era impegnata in un confronto (quasi) testa-coda con il Fiorentino, rassegnato a non disputare i play-off. Rassegnato a questa idea ma non a quella di infastidire la battistrada, se è vero che la partita viene risolta solo negli ultimissimi minuti, dopo che il Fiorentino (47’) era passato in vantaggio con Paoloni. Busignani pareggia al 52’ e poi, al 2’ di recupero, blinda il 23° successo bianconero; nel mezzo, vale a dire al minuto 56’, il punto del 2-1 a firma di Dominella. La Virtus era a riposo e La Fiorita non si fa sfuggire l’occasione di agganciarla. Pronostico pienamente rispettato nel match che opponeva la lanciatissima formazione di Pietrangeli al fanalino San Giovanni. Finisce 8-2, con Gracik a dimezzare l’iniziale 2-0 scritto da Bologna e Matteo Chezzi e poi Filippo Donati ad alleggerire, nel finale di gara, un passivo che si era fatto pesante per il San Giovanni, colpito ancora da Matteo Chezzi e poi da Giuccioli, Cecchini e due volte da Tassitano. L’ultima parola sull’incontro è ancora de La Fiorita, segnatamente di Bernardi, che chiude i conti al 60’.
Al momento la Virtus ha il vantaggio degli scontri diretti. La stessa cosa, come si accennava, vale per il Pennarossa nei confronti della Juvenes Dogana, che aggancia la banda biancorossa approfittando del pesante k.o. di quest’ultima nel match con il Domagnano. I Lupi avevano vinto 4-1 la gara di andata. Si migliorano nel match di ritorno, scrivendo un 5-0 che ha in Sensoli il firmatario delle prime due reti – le uniche segnate nel primo tempo. Pascucci allarga la forbice nelle prime battute della ripresa; poi sono Righi e Hidri, negli ultimi 6’ di gara, a completare la cinquina giallorossa. Il gol del 5-0 arriva peraltro in superiorità numerica: un minuto prima che Hidri superasse la guardia di Bizzocchi, infatti, Toccaceli aveva guadagnato un rosso diretto. Domagnano che torna ad esultare dopo la sconfitta con La Fiorita ma che non avanza in classifica, perché nel frattempo anche il Cosmos centra i tre punti nell’incrocio con il Faetano. Quest’ultimo sperava di poter festeggiare con anticipo l’accesso ai play-off, ma la missione non riesce ai ragazzi di Selva, comunque in possesso ancora di un buon margine sul Tre Fiori. Dominici fa subito 1-0 per il Cosmos, che poi raddoppia entro il quarto d’ora con Guidi. Il Faetano dimezza nel finale di primo tempo con Rossi, poi non trova ulteriori vie per bucare la porta gialloverde, nonostante l’ultimissima parte di gara giocata con l’uomo in più per l’espulsione di Francioni. Aveva lo stesso obiettivo del Faetano – e rimedia una sconfitta con lo stesso punteggio – la Libertas, superata in rimonta dal Tre Penne. Granata avanti al 7’ con Selva e ripresi al 24’ da Perrozzi. Il gol che ridà la vittoria alla banda di Penserini dopo tre gare di astinenza lo mette a segno Bernardi nel recupero del primo tempo.
La sconfitta del Pennarossa fa le fortune non solo della Juvenes Dogana ma anche dei “cugini” della Folgore, che puntellano la quinta posizione issandosi a +4 sui Biancorossi. Contro il Cailungo, la banda di Claudio Zonzini allunga a cinque la striscia di vittorie consecutive. Il 4-0 è aperto al 4’ da Muccioli, accompagnato nel tabellino da Ercolani, Bacciocchi e Pazzaglia – tutto entro il 5’ del secondo tempo. Valeva tanto il confronto del Multieventi fra Juvenes Dogana e Tre Fiori, sia da una parte che dall’altra. Il Tre Fiori si giocava le esigue speranze di accedere al play-off, tuttora in vita per via delle sconfitte di Libertas e Faetano, ma sempre più flebili a causa del ridursi delle partite in calendario. Quanto alla Juvenes, la missione – riuscita – era quella di agganciare il Pennarossa. Ancora una volta Simone Celli si dimostra molto ispirato: è lui a ad aprire le marcature al 7’ ed è lui a firmare il 4-0 parziale dopo i centri di Cian e Cavalli. Il Tre Fiori prova a rientrare con l’ex Marinelli, ma nel giro di 10’ viene messo altro sale sulla coda dei ragazzi di Bugli. Finisce 5-1: il sigillo conclusivo è di Zanotti.




