San Marino, etichetta d’autore per il vino Tessano nei 40 anni della legge

da | 30 Mar 2026

In occasione del quarantesimo anniversario della legge sull’identificazione d’origine dei vini sammarinesi, la Cantina San Marino è stata ricevuta oggi in udienza dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli.

All’incontro hanno preso parte anche il Segretario di Stato per il Territorio Matteo Ciacci, la direttrice dell’UGRAA Giuliana Barulli e il direttore della Cantina San Marino Michele Margotti.

L’udienza si è svolta nell’ambito delle celebrazioni della Legge 31 ottobre 1986 n.127, dedicata alla tutela e alla valorizzazione dei vini della Repubblica. Durante l’incontro è stata presentata ufficialmente una nuova etichetta artistica destinata al vino rosso “Tessano”, oltre a una revisione grafica che interesserà l’intera produzione.

Nel comunicato si precisa che “nell’occasione è stata ufficialmente presentata l’etichetta d’autore realizzata dall’artista Gabriele Gambuti che sarà apposta al ‘Tessano’ vino rosso ad Identificazione d’Origine della Repubblica di San Marino e quella apposta a tutta la produzione, in cui il nome del vino sarà preceduto dalla denominazione ‘Repubblica di San Marino’”.

Nel corso dell’udienza, i Capitani Reggenti hanno evidenziato il valore dell’iniziativa nel rafforzare l’identità nazionale attraverso il patrimonio vitivinicolo. “Hanno sottolineato il grande valore dell’iniziativa e dell’attività svolta nel corso degli anni, di forte promozione dell’identità sammarinese, tutelare il nome dei vini sammarinesi significa difendere e valorizzare la storia, rappresentando questi un simbolo di qualità e di orgoglio”, si legge nella nota.

Anche il Segretario di Stato per il Territorio, Matteo Ciacci, ha richiamato il ruolo strategico di progetti capaci di unire tradizione e innovazione. Nel comunicato si evidenzia che “nel corso del suo intervento ha rimarcato l’importanza di progetti che sono in grado di coniugare creatività, patrimonio e sviluppo, valorizzando le eccellenze locali, tra cui il nostro vino, attraverso forme innovative di trasmissione visiva”.

In questa prospettiva, l’etichetta artistica viene descritta come uno strumento non solo distintivo, ma anche narrativo. “L’etichetta artistica diventa non solo elemento distintivo del prodotto, una delle eccellenze del territorio, ma strumento di narrazione e promozione dello stesso. Il vino sammarinese non è soltanto un prodotto agricolo, ma un patrimonio culturale, economico e paesaggistico che racconta la storia e il lavoro del nostro territorio”, si legge ancora nel comunicato.

Sul piano normativo e delle prospettive future, la direttrice dell’UGRAA Giuliana Barulli ha sottolineato il percorso già avviato verso un riconoscimento più ampio a livello internazionale. “Le nostre produzioni vitivinicole hanno già ottenuto una fondamentale legittimazione internazionale, l’imminente Accordo di Associazione con l’Unione Europea apre per la Repubblica di San Marino prospettive ancora più ambiziose”, viene riportato.

Nel comunicato si evidenzia inoltre che “con il recepimento delle norme europee si potrà finalmente godere di una tutela che varcherà i confini nazionali, il Comitato Tecnico Scientifico è già al lavoro per l’aggiornamento dei disciplinari tecnici”.

Il direttore della Cantina San Marino, Michele Margotti, ha richiamato l’importanza storica del marchio di identificazione d’origine, definendolo una scelta strategica già nel momento della sua introduzione. “Ha sottolineato l’importanza del marchio ad identificazione di origine, riconoscendo grande lungimiranza alla sua analessi nel lontano 1986, una scelta orientata alla valorizzazione del territorio e dei propri prodotti”, si legge nel testo.

Margotti ha inoltre ribadito la volontà di proseguire su questa linea, puntando al rafforzamento competitivo del settore. “Con l’obiettivo di rafforzare l’identità dei vini sammarinesi accrescendone la competitività, restando fedeli ai principi di autenticità che hanno guidato le scelte del passato”, viene riportato.

Ampio spazio, infine, è dedicato alla descrizione dell’opera realizzata dall’artista Gabriele Gambuti per l’etichetta del “Tessano”. Il comunicato spiega che “per questa speciale etichetta, l’artista Gabriele Gambuti ha realizzato un’opera che sintetizza i tratti distintivi della sua poetica”, descrivendo un’immagine ispirata alla vendemmia.

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