Il Congresso di Stato della Repubblica di San Marino ha adottato il Decreto-Legge 19 marzo 2026 n.39 che introduce misure straordinarie per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti, legato alle tensioni sui mercati internazionali.
Nel comunicato si legge che “in data odierna il Congresso di Stato ha adottato il Decreto – Legge 19 marzo 2026 n.39 con il quale sono state introdotte ulteriori misure straordinarie per far fronte all’aumento dei prezzi dei carburanti, in particolare legati alle recenti crisi dei mercati internazionali”.
Il provvedimento prevede una riduzione temporanea delle aliquote dell’imposta speciale sui prodotti petroliferi. L’obiettivo, viene spiegato, è anche quello di mantenere un allineamento con i prezzi applicati in Italia. “Con il precitato Decreto-Legge vengono diminuite temporaneamente le aliquote dell’imposta speciale sui carburanti, al fine altresì di essere allineati con la vicina Italia”, si legge nel testo.
Le riduzioni entreranno in vigore dal 20 marzo 2026 e resteranno operative fino al 30 aprile 2026. Nel dettaglio, “le diminuzioni […] sono le seguenti: Benzina uso carburante: – € 0,20 al litro; Gasolio uso carburante: – € 0,20 al litro; Biodiesel e Gasoli Paraffinici (HVO): – € 0,20 al litro; GPL uso carburante: – € 0,10 al chilogrammo e – € 0,055 al litro”.
La misura è finalizzata a sostenere cittadini e sistema produttivo in una fase di incertezza economica. Come riportato nel comunicato, “La misura mira a fornire un supporto immediato a famiglie e imprese, contribuendo a mantenere sotto controllo i costi energetici in un contesto economico instabile”.
Il decreto è stato adottato su iniziativa della Segreteria di Stato competente, guidata da Marco Gatti.




