Una tragedia sconvolgente ha colpito la città di Shreveport, in Louisiana, dove all’alba una sparatoria ha provocato la morte di otto bambini, di età compresa tra uno e quattordici anni. In totale sono dieci le persone raggiunte dai colpi, in un’escalation di violenza che si è consumata in pochi minuti ma su più luoghi.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe iniziato intorno alle sei del mattino, quando le forze dell’ordine sono intervenute per una segnalazione di lite domestica. All’arrivo degli agenti, però, la situazione era già precipitata. Il capo della polizia, Wayne Smith, ha parlato di una scena “mai vista prima”.
La violenza si è sviluppata tra tre diverse abitazioni, due nello stesso isolato e una a breve distanza. Una vera e propria scia di sangue, con vittime colpite mentre cercavano di fuggire o mettersi in salvo. Alcuni dei bambini uccisi, secondo gli investigatori, erano parenti dell’aggressore, rafforzando l’ipotesi di un dramma familiare degenerato.
Dopo gli spari, l’uomo è fuggito rubando un’auto. Ne è nato un inseguimento che ha attraversato il Red River fino alla vicina Bossier City, dove la fuga si è conclusa. Qui la polizia ha aperto il fuoco, uccidendo il sospettato.
Le autorità ritengono che abbia agito da solo. La sua identità non è stata ancora diffusa ufficialmente, mentre proseguono le indagini per chiarire ogni dettaglio di una vicenda che ha lasciato la comunità sotto shock.




