È stato inaugurato ufficialmente il Padiglione della Repubblica di San Marino alla 61ª edizione della Biennale di Venezia 2026. A tagliare il nastro è stato il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini, alla presenza di rappresentanti istituzionali e figure del panorama artistico contemporaneo internazionale.
Il Padiglione sammarinese resterà visitabile fino al 22 novembre 2026 e già nelle giornate di pre-apertura dedicate agli operatori del settore ha registrato una partecipazione significativa, attirando l’attenzione di addetti ai lavori, visitatori e direttori di importanti testate specializzate.
Il progetto espositivo, curato da Luca Tommasi, ruota attorno alle opere dell’artista britannico Mark Francis. La mostra, intitolata “The Sea of Sound”, dialoga con il tema scelto per la Biennale di quest’anno, “In Minor Keys”, proponendo un percorso artistico che intreccia ricerca visiva e suggestioni contemporanee.
La presenza sammarinese a Venezia è stata anche occasione di incontri diplomatici e istituzionali. Lonfernini ha accolto la Ministra dell’Istruzione del Kosovo insieme all’Ambasciatore kosovaro e ha avuto momenti di confronto con gli ambasciatori di Canada e Brasile.
Nel corso della visita veneziana, il Segretario di Stato si è recato anche al Padiglione Italia insieme al Commissario Straordinario Valentina Garavini. Ad accompagnarli nel percorso espositivo è stata la curatrice Cecilia Canziani.
“Questi giorni a Venezia hanno confermato il valore artistico del progetto sammarinese e l’importanza della diplomazia culturale come strumento di dialogo tra Paesi”, ha dichiarato Lonfernini.





