Aprile chiude in forte crescita per l’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino “Federico Fellini”, scalo di riferimento per l’utenza sammarinese e per i flussi turistici diretti sul Titano. I numeri diffusi nei giorni scorsi da Airiminum, la società di gestione, parlano di 43.892 passeggeri complessivi nel solo mese di aprile, in aumento del 22,4% rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato comprende sia i passeggeri in partenza sia quelli in arrivo, senza distinzione nella comunicazione ufficiale. Il traffico commerciale ha sfiorato i 43mila passeggeri, con 266 movimenti aerei e un load factor medio dell’81%, segnale di un’efficienza operativa già a regime fin dal primo mese della stagione estiva.
A trainare i risultati è stata Ryanair, che con 28.585 passeggeri ha movimentato circa il 65% del traffico mensile, seguita da Wizz Air al 28,4% (12.422 passeggeri) e da EasyJet al 4,7%. Tra le destinazioni più gettonate, primato per Tirana con 6.641 passeggeri, davanti a Kaunas (5.970) e Palermo (4.086). Buone performance anche per Budapest, Cagliari, Londra Stansted, Praga, Breslavia e Cracovia, a conferma di un network sempre più equilibrato fra traffico etnico, leisure e business.
Particolarmente significativo il dato sul mercato britannico. La riattivazione delle rotte su Londra Gatwick (EasyJet) e Londra Stansted (Ryanair) ha generato in aprile oltre 3.800 passeggeri, segnando un bacino strategico in espansione. Da maggio è previsto l’avvio del collegamento con Londra Heathrow operato da British Airways, mentre da giugno debutterà la rotta Ryanair su Manchester. A queste novità si aggiungeranno il volo da Catania (Ryanair), il Bergamo (Luxwing) e il ritorno, dopo anni, del collegamento diretto con la Germania attraverso il Rimini-Colonia di Ryanair.
Resta in lieve flessione il bilancio del primo quadrimestre 2026: 58.793 passeggeri complessivi, in calo del 4,1% rispetto al pari periodo del 2025. La differenza, secondo Airiminum, è attribuibile soprattutto alla mancata operatività di alcune rotte stagionali nel periodo invernale, in particolare quella su Cagliari, ripartita solo a fine marzo. Si tratta di un dato fisiologico, che non incide sulla traiettoria di crescita complessiva dello scalo.
L’amministratore delegato di Airiminum, Leonardo Corbucci, parla apertamente della “stagione della svolta” e indica nei 600mila passeggeri annuali l’obiettivo realistico per il 2026. Da giugno il network supererà le 25 destinazioni, fra rotte di linea e charter. Sullo sfondo c’è anche Routes Europe, l’evento mondiale dell’aviazione commerciale in programma a Rimini dal 17 al 20 maggio, che porterà sul territorio i decision maker di oltre 120 compagnie aeree e 300 aeroporti. Per lo scalo, e per tutto il bacino sammarinese-romagnolo, è una vetrina di portata internazionale che potrebbe pesare in modo decisivo sulle scelte di network dei prossimi anni.





